• Home
  •  > Notizie
  •  > Morto Luciano Mognato calciatore in serie C e guida del Malcontenta

Morto Luciano Mognato calciatore in serie C e guida del Malcontenta

MALCONTENTA

È morto a 75 anni a causa di una leucemia Luciano Mognato, imprenditore e storico presidente del Malcontenta Calcio. Risiedeva in via Lago di Garda a Malcontenta. «Mio padre», racconta il figlio Roberto, «è stato un imprenditore nel campo dei restauri e delle sistemazioni edili. Fra le opere che ha portato a termine, la sistemazione dell’Hotel Palladio di Malcontenta. Era stato in gioventù un giocatore di calcio. Era partito con l’Oriago, arrivando alla fine degli anni Sessanta a giocare in C/1 con il Nissa, in Sicilia. A causa di un incidente sul lavoro era rimasto in sedia a rotelle da 26 anni e purtroppo nell’ultimo anno una leucemia ne ha minato il fisico, portandolo alla morte. Fra le sue più grandi passioni calcistiche c’è stata quella del Malcontenta calcio, la squadra del paese che portò agli inizi degli anni Novanta in Eccellenza».

Nelle mani di Renzo Groppello, infatti, il Malcontenta in quattro anni passò dalla Seconda Categoria proprio all’Eccellenza. Commosso il ricordo dell’allenatore che guidò i neroverdi così in alto nei primi anni Novanta. «Una persona eccezionale, generosa e buona. Amava il calcio e i suoi ragazzi e gioiva per ogni successo ottenuto sul campo. Con lui ho avuto un’intesa incredibile, sapeva cogliere al volo le mie necessità e non ho più trovato un presidente come lui in tutti i miei anni di carriera. Un aneddoto che ricordo con affetto è quando veniva a prendermi per le partite. Passava a casa mia e non mancava mai di portare dei fiori a mia moglie».

Nel calcio Mognato fu anche tra i protagonisti della rinascita della Mestrina. Anche il parroco don Alessandro esprime il cordoglio della comunità alla famiglia. I funerali oggi alle 15 nella chiesa di Sant’Ilario a Malcontenta. Lascia la moglie Marcellina, i figli Alessandro e Roberto e i nipoti, la nuora e i fratelli. —

Alessandro Abbadir

Alessandro Torre

Pubblicato su La Nuova Venezia