• Home
  •  > Notizie
  •  > Centrato da un’auto, anziano muore in bici a Mira

Centrato da un’auto, anziano muore in bici a Mira

L’incidente in riviera Matteotti. Inutili i soccorsi per Giovanni Mescalchin: l’uomo è morto a causa delle ferite

MIRA. Centrato in pieno da un’auto mentre era in sella alla sua bicicletta. È morto così, ieri sera verso le 18, un anziano di 80 anni. L’incidente è avvenuto lungo Riviera Matteotti, la strada che dal municipio di Mira Taglio porta verso Mira Porte. La vittima è Giovanni Mescalchin ex artigiano del comparto calzaturiero che abitava in via Città Giardino. Al civico 9 Tutto è capitato quando Giovanni Mescalchin che come al solito era in sella alla sua bicicletta stava ritornando verso casa. Nella stessa direzione in quel momento poco distante dal negozio di abbigliamento “Moda Bella” stava transitando una Nissan Qashqai di colore bianco, condotta da un settantenne della zona.

L’auto ha investito la bicicletta in pieno, tamponando e travolgendo Giovanni Mescalchin, uccidendolo. L’auto ha proseguito la sua corsa per una sessantina di metri con la bicicletta incastrata sotto le ruote. A quel punto si è fermata e il conducente si è accorto di quello che era successo. Immediatamente sono scattati i soccorsi da parte delle persone che avevano assistito alla scena.

I sanitari si sono subito resi conto che per Giovanni Mescalchin non c’era più nulla da fare. Anche il conducente della Nissan è stato soccorso. Sul posto per rilevare il sinistro sono arrivati gli agenti della polizia locale di Mira e in supporto i carabinieri della locale tenenza. La strada è stata chiusa al traffico I mezzi coinvolti nell’incidente e cioè la bicicletta e l’auto, sono stati sottoposti a sequestro da parte dell’autorità giudiziaria. Non sono mancate le polemiche fra le persone presenti per il fatto che su questo tratto di strada spesso si corre troppo forte. Giovanni Mescalchin era un pensionato molto conosciuto soprattutto a Mira Porte dove frequentava i bar in cui si organizzavano partite di carte con i tanti amici che aveva nella frazione.

Era molto legato alla moglie Paola che da qualche tempo non gode di ottima salute. «Era conosciuto da tutti», spiega Franco Mason, «sempre discreto e riservato». Anche altre persone appena saputa la notizia della morte dell’80 enne sono subito andati a portare le condoglianze ai famigliari e cioè al figlio Luca e alla figlia Nicoletta. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Pubblicato su La Nuova Venezia