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Morta a 36 anni la mamma coraggio

Elena Furlan aveva dato alla luce la figlia undici mesi fa nonostante fosse malata di cancro. Si è spenta sabato

CASELLE. Fa nascere la figlia nonostante il tumore, muore undici mesi dopo, a 36 anni. Elena Furlan è mancata sabato sera dopo aver lottato contro il male incurabile che aveva scoperto circa due anni fa, appena rimasta incinta. Ma a Caselle di Santa Maria di Sala, dove viveva, il commento sulla bocca di tutti oggi è uno solo: «Ha vinto lei comunque». Perché se è vero che la morte si batte con la vita, lei, anche se non c’è più, una vita l’ha generata, nonostante i tanti: «È impossibile, non ce la farà». Elena voleva diventare mamma a tutti i costi e nonostante il cancro aveva deciso di portare a termine quella gravidanza. Di togliere a se stessa la possibilità di guarire, rimandando le cure che altrimenti avrebbero ucciso il feto, dandola a quella creatura che portava in grembo. Non si è arresa al male, decidendo di rimandare ogni intervento o terapia per far nascere la sua bimba, anche contro il parere dei medici. Secondo molti specialisti non era il caso di rischiare e per alcuni addirittura non era nemmeno possibile che il bambino potesse nascere in un corpo così gravemente malato. Una gravidanza a rischio insomma e un destino segnato anche per la mamma se non avesse accettato subito la chemio.

La giovane però sembra non aver avuto mai dubbi: così undici mesi fa è diventata madre di una bellissima bambina, prima di spegnersi, sabato, in un letto d’ospedale. È morta sì, ma da mamma e soprattutto quella bambina è nata sana e forte. Elena, due grandi occhi scuri in un viso dolce, era in un letto d’ospedale a Mirano quando sabato sera, verso le 22, ha chiuso quegli occhi per sempre, afflitta forse dall’impossibilità di avere accanto per l’ultima volta la piccola Maria Vittoria, ma con la serenità di aver portato a termine con coraggio la più grande missione della sua vita: generare una creatura nonostante la malattia che uccide. Una vita che continua la sua, anche se in un corpicino piccolo piccolo e che rende forse meno dolorosa la perdita al compagno della donna, Natale, ai genitori Marisa e Paolo e al fratello Alessandro.

Il male ad Elena era stato diagnosticato circa due anni fa, durante una delle prime ecografie per valutare la salute del feto: una diagnosi terribile, anche perché la giovane si era trovata di fronte alla possibilità di non riuscire a diventare mamma, un’esperienza che con il compagno aveva tanto desiderato fare. L’amore però è stato più forte: la piccola è venuta al mondo senza problemi e tra un mese esatto, il 18 novembre, compirà il primo anno di vita. La mamma non solo è riuscita è donarle la vita, ma ha anche potuto vederla crescere i primi mesi, dandole in poco tempo tutto l’amore che sapeva di non poterle offrire nell’arco di una vita. Elena Furlan aveva vissuto gli ultimi anni in provincia di Udine, dove lavorava il compagno farmacista, per poi tornare negli ultimi mesi a Caselle. Viveva in via Gardan, a due passi dal centro e in paese saranno celebrati i funerali, domani alle 15.

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Pubblicato su La Nuova Venezia