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Torre di Mosto, nuovo lutto per la dinastia Cella: addio a William Massimo

La nota famiglia di panettieri del Veneto orientale piange la morte del 56enne ricoverato all’ospedale di Mestre. Giovedì il funerale

TORRE DI MOSTO. Un altro grave lutto, il terzo in appena cinque anni, ha colpito la famiglia Cella, una delle dinastie di panificatori più conosciute del Veneto Orientale. Ieri si è avuta notizia di un nuovo lutto nella nota famiglia di artigiani del pane. All’età di 56 anni, è mancato William “Massimo” Cella.

Originario di Torre di Mosto, anche lui di professione panettiere, “Massimo” Cella da tempo era afflitto da una serie di problematiche di salute. È mancato all’ospedale dell’Angelo di Mestre, dov’era stato ricoverato da qualche settimana. I Cella sono una storica famiglia di artigiani fornai e panificatori, con attività gestite a Torre di Mosto, da oltre 70 anni, e Jesolo.

Cresciuto in una famiglia numerosa, il più vecchio di cinque fratelli, anche “Massimo”, come tutti lo conoscevano, aveva lavorato come panificatore, dando una mano ai fratelli, fin da quando era ventenne, nell’attività familiare aperta nel cuore del lido di Jesolo, in via Bafile, a due passi da piazza Marconi.

I Cella sono una famiglia stimata e ben voluta in tutto il Veneto Orientale. Ma la sorte è stata spesso tragicamente avversa nei loro confronti. “Massimo” è il terzo di cinque fratelli ad aver perso la vita. Tre lutti che hanno colpito la famiglia Cella in appena cinque anni. Una scia di lutti. Nel 2017 era venuto a mancare, a soli 41 anni, il fratello Igor.

Quindi, nel 2019, era scomparso a 42 anni un altro dei fratelli, Francesco detto Ferruccio, colpito da un malore mentre faceva il pane. Adesso è venuto a mancare anche “Massimo”. Il 56enne lascia i genitori, mamma Daniela e papà Fulvio, e gli altri due fratelli, Fabio e Giovanni. I funerali di Cella saranno celebrati giovedì prossimo, alle 17, nella chiesa di Torre di Mosto, dove mercoledì alle 20 sarà recitato il Rosario. —

Pubblicato su La Nuova Venezia