• Home
  •  > Notizie
  •  > Morto in moto sulla Miranese, ecco chi era Lorenzo: laureando in Economia, lavorava anche come rider

Morto in moto sulla Miranese, ecco chi era Lorenzo: laureando in Economia, lavorava anche come rider

Domenica sera aveva appena finito il turno per una pizzeria a Oriago. La passione per le due ruote. A settembre avrebbe concluso l’Università. Il messaggio di cordoglio della Rettrice di Ca’ Foscari 

MESTRE. «Un giovane solare, positivo, atletico, che andava d’accordo con tutti». Il presidente della Municipalità di Mestre Ovest, Francesco Tagliapietra lunedì mattina si è recato a casa dei genitori di Lorenzo Piran, Monica e Radames, per consolarli, portare il suo sostegno e la vicinanza di tutto il territorio. La famiglia, infatti è molto inserita nella comunità. E la mamma gravita attorno ai gruppi parrocchiali.

Lorenzo aveva frequentato il liceo scientifico Morin di via Asseggiano, prima le scuole del Sacro Cuore, poi le medie all’Istituto Berna. Una volta conseguita la maturità si era iscritto a Economia aziendale a Ca’ Foscari, aveva terminato il triennio, aveva praticamente concluso la prima parte e stava per conseguire la laurea, in programma a settembre.

Ma era anche un giovane sportivo, faceva pesi in palestra, per tantissimi anni ha praticato nuoto a livello agonistico macinando vasche su vasche. Lo sport lo impegnava moltissimo. Ma amava anche passare le serate con gli amici, tantissimi, la musica, i locali, e pi c’era la sua ragazza, Valeria. «Ho bisogno di perderti a guardarti» si legge sotto a una immagine della coppia che si bacia «crei dipendenza, ho bisogno di amarti».

Oltre allo studio, aveva anche un lavoro. Portava le pizze a domicilio per la pizzeria Nuova Idea di Oriago. Domenica sera al momento dello schianto, aveva appena terminato il lavoro. La sua passione, però, era la moto. La stessa con la quale ieri si stava recando a trovare la sua ragazza. «Non è vero che non si vive senza una moto, è vero invece che senza una moto non si può dire di aver vissuto» scriveva sul suo profilo Instagram il ragazzo qualche tempo

Al momento della tragedia, domenica sera, i genitori non si trovavano a casa, erano via, in ferie. Le forze dell’ordine hanno contattato il fratello più grande, Riccardo, che lavora con il padre.

Francesco Tagliapietra è un amico della famiglia, i suoi figli sono cresciuti assieme al giovane. Lunedì mattina, non appena saputa la notizia, che si è sparsa velocemente in quartiere, specialmente tra i ragazzi, si è subito recato in via Ghetto. «Lorenzo era un ragazzo atletico, solare, faceva tantissime cose, stava bene con tutti». Prosegue: «Mi sembra di rivederlo ieri, quando andavo a prendere a scuola lui e mio figlio». Adesso, non si da pace nemmeno lui. «È un giorno triste» dice «siamo tutti sotto shock, nessuno si capacita di quanto sia successo». Racconta ancora: «Era un un ragazzo solare e sempre sorridente». I genitori sono chiusi nel dolore, cercano di dare un senso a quanto avvenuto. «Perdere un figlio è la tragedia più immane». Adesso è il momento della pratiche più dolorose.

"Esprimo a nome mio e di tutto l'Ateneo profondo cordoglio per l'improvvisa perdita del nostro Lorenzo Piran laureando in Economia aziendale. Siamo vicini alla famiglia in questo tragico momento": questo il messaggio di cordoglio della Rettrice di Ca’ Foscari, Tiziana Lippiello. 

Per il funerale, si deve attendere il nulla osta.

Pubblicato su La Nuova Venezia