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Chioggia, l’appello dei familiari di Elisa e Alfredo: «Aiuto per i funerali e il futuro della bimba»

Attivato un conto corrente per le donazioni in memoria di padre e figlia morti nello schianto in scooter a Correzzola 

CHIOGGIA. «La morte di Elisa e Alfredo è un dramma indescrivibile. All’indicibile dolore per la loro perdita si somma una situazione di concreta difficoltà economica in cui le persone coinvolte si trovano dopo quello che è successo. Per questo, gesti di solidarietà saranno ben accetti. I piagnistei non servono. Per chi volesse aiutare la famiglia in difficoltà, potrà versare i soldi in un apposito conto corrente». A spiegarlo è la famiglia Bergamasco distrutta dal dolore per la perdita di padre e figlia in un tragico incidente avvenuto lunedì sera a Correzzola.

Lo scooter condotto dall’uomo è uscito di strada in modo autonomo. Elisa Bergamasco, 33 anni, che viaggiava come passeggera, è morta sul colpo, il padre Alfredo, 60 anni, poco dopo l’arrivo in ospedale. Elisa e Alfredo stavano recandosi a Chioggia, in fondamenta canal Lombardo, dove gestivano la pizzeria per asporto “Dal Mago”. La giovane mamma era al banco, il papà in cucina.

In queste ore la famiglia sta valutando se celebrare o meno i funerali in forma privata. «Di certo si faranno congiuntamente», spiega la familiare, «Si sta discutendo se in Duomo a Chioggia, che vista l’ampia capienza della chiesa aiuterebbe, oppure se con una cerimonia in forma privata per evitare clamori mediatici a cui francamente non teniamo».

Per un funerale doppio, fa capire la famiglia, servono all’incirca 10 mila euro. «Noi», sottolinea la parente, «a questa spesa siamo in grado di far fronte. Ma in una situazione di difficoltà, si va a pregiudicare il futuro di una famiglia e di chi resta che è già distrutto dal dolore». I familiari si domandano come potrà continuare l’attività della pizzeria visto che di fatto erano Alfredo ed Elisa che la portavano avanti con il loro impegno quotidiano. «Prendere dei dipendenti? Non sappiamo se un costo del genere sarà possibile», spiegano.

In queste ore i familiari hanno ricevuto nella loro casa a Monsole di Cona, in piazzetta Gagliardi, centinaia di messaggi di cordoglio. In questa abitazione vivevano Alfredo con la moglie Rossella, la figlia Elisa e suo marito Alessandro insieme alla figlia di 4 anni. «Abbiamo sentito», spiegano i familiari, «che enti come i Comuni di Cona e Chioggia si sono messi a disposizione per offrire aiuto. Ringraziamo tutti. È triste dirlo, ma ora servono atti di solidarietà concreta per aiutare chi è rimasto e per non pregiudicare il futuro di una bambina».

Da qui la decisione di chiedere un aiuto alla comunità. «Si è scelto di aprire un conto corrente», concludono i familiari, «che sarà attivo da domani mattina (oggi, ndr) in cui chi vorrà potrà donare denaro in favore della famiglia colpita dal lutto». Intanto non è ancora arrivato il via libera da parte della magistratura per la celebrazione dei funerali. 

Pubblicato su La Nuova Venezia