• Home
  •  > Notizie
  •  > Schianto a Mira con due vittime, il conducente migliora. E’ indagato per omicidio stradale plurimo

Schianto a Mira con due vittime, il conducente migliora. E’ indagato per omicidio stradale plurimo

Sabato pomeriggio l’incidente che è costato la vita a Genny Scantamburlo di 39 anni e Ferruccio Destro di 77. Si indaga sulle cause della fuoriuscita autonoma

MIRA. Dovrà rispondere dell’accusa di omicidio stradale plurimo F. S., 75 anni, residente a Fiesso ma domiciliato a Mira, che era alla guida della Fiat Barchetta uscita di strada sabato pomeriggio. Una carambola finita con l’auto ribaltata in un campo e all’interno i due passeggeri morti: si tratta di Genny Scantamburlo di 39 anni e Ferruccio Destro di 77. Dalle analisi fatte sul conducente dell’auto è emerso che il livello di alcol nel sangue era entro i parametri di legge. Ricoverato inizialmente in gravissime condizioni all’ospedale di Mestre, l’uomo starebbe reagendo bene alle cure e non sarebbe in pericolo di morte.

La Fiat Barchetta condotta da F.S. sabato verso le 17.30 ha imboccato la bretella Mira Lanza a Mira Porte e l’ha percorsa fino all’altezza della curva che porta all’immissione sulla Romea. A quel punto l’anziano ha perso il controllo del mezzo che è uscito di strada, centrando parzialmente un cartello stradale, superando un fossato e infine cappottandosi in mezzo ad un campo. Ad accorgersi di quello che era successo sono stati alcuni automobilisti che hanno chiamato immediatamente i soccorsi. Sul posto nel giro di pochi minuti sono arrivati i carabinieri dalla Tenenza di Mira, i vigili del fuoco, il Suem 118 intervenuto anche con l’elisoccorso.

Per i due passeggeri della Fiat Barchetta purtroppo non c’era più nulla da fare mentre F.S., estratto dal mezzo semidistrutto, è stato portato all’ospedale dell’Angelo di Mestre dove è stato ricoverato in gravissime condizioni. Il quadro clinico è andato stabilizzandosi con il passare delle ore: l’uomo non corre più pericolo immediato di morte. Ci sarà da capire come mai F.S. sia uscito di strada. È stato colpito da un malore? C’è stato un guasto all’auto? Come da prassi, la Fiat Barchetta è stata posta sotto sequestro per consentire eventuali accertamenti che deciderà il magistrato nelle prossime ore. Si dovrà capire anche come mai non ci sia alcuna traccia di frenata sull’asfalto.

I funerali di Genny Scantamburlo e Ferruccio Destro verranno fissati nei prossimi giorni e si svolgeranno nella chiesa di Mira Porte. Per la tempistica, molto dipenderà dalle decisioni della magistratura che potrebbe conferire nelle prossime ore anche l’incarico ad un medico legale per effettuare un accertamento sulle salme delle vittime prima di firmare il nulla osta alla sepoltura. —

Pubblicato su La Nuova Venezia