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Esportò la pizza in Germania: morto a 73 anni Fabio Panzarin. Lutto a Torre di Mosto

Fu tra i primi italiani a introdurre il forno a legna in uno dei suoi noti ristoranti. La sorella Bernardetta: «È rimasto a Darmstadt finchè non è stato male»

TORRE DI MOSTO. È stato un pioniere della ristorazione italiana in Germania. All’età di 73 anni, un tumore si è portato via il torresano Fabio Panzarin. Originario di Staffolo, aveva lasciato la piccola frazione all’età di 18 anni per cercare fortuna in Germania. Si era stabilito prima a Bensheim.

Poi ad Hanau, dove aveva aperto il primo ristorante. Quindi si era trasferito a Darmstadt, città di oltre 150 mila abitanti, non distante da Francoforte. Qui nel 1974 ha aperto il ristorante Europa, che per tutti questi anni ha gestito con grande passione. Fu il primo a introdurre lì il forno a legno per realizzare le pizze.

«Quel ristorante era la sua vita. Fabio era un vero italiano, ma il suo cuore è sempre stato lì, a Darmstadt, dove ha trascorso la vita, finché non è stato male», racconta la sorella Bernardetta, che gestisce la trattoria Da Saro in centro a Torre di Mosto. I Panzarin sono una storica famiglia di ristoratori. Anche il fratello Andrea gestisce un ristorante, a Brian.

La moglie di Fabio Panzarin, la signora Giovanna, e le figlie si occupano della gestione della pizzeria La Torresana, sempre in centro a Torre di Mosto.

«Fabio era una persona allegra e solare, con i clienti aveva un rapporto meraviglioso», ricorda ancora la sorella. Ma era anche molto altruista e negli anni aveva aiutato tanti emigrati torresani che si erano trasferiti in Germania. La notizia della sua scomparsa si è rapidamente diffusa da Torre di Mosto a Darmstadt, dove in tanti hanno voluto ricordare il ristoratore. Oltre alla moglie, lascia le figlie Vanessa, Carla e Carol. I funerali saranno celebrati martedìalle 10.30 nella chiesa di Torre di Mosto. —

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Pubblicato su La Nuova Venezia