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Doppio lutto a Caorle, marito e moglie muoiono a 13 giorni l’uno dall’altra

Gianni Pin, 75 anni, si è spento sabato, a breve distanza dalla sua Nadia. Negli anni del boom avevano aperto un’agenzia a Porto Santa Margherita

CAORLE. Muoiono a distanza di 13 giorni l’uno dall’altra. Prima la moglie, poi il marito. Addio ravvicinato a Caorle per due persone che hanno fatto la storia del territorio, in particolare della frazione di Porto Santa Margherita ma non solo. Sabato scorso si è spento Gianni Pin, 75 anni; il suo decesso segue di 13 giorni quello della moglie, Nadia Gusso, morta a 73 anni meno di due settimane prima.

Entrambi sono deceduti per malattia. La notizia ha fatto il giro della città.

Vivevano a Villaggio dell’Orologio, dove si erano stabiliti in un momento di grande sviluppo edilizio di Caorle e dei dintorni, una crescita andata di pari passo con quella turistica. Ebbene, in questa fase che molti a Caorle ancora ricordano, tra i protagonisti c’erano anche loro.

Nadia Gusso e Gianni Pin infatti avevano capito che la località di Porto Santa Margherita poteva avere un futuro e uno sviluppo sostenibili e compatibili con il mondo del ricettivo e residenziale.

Avevano aperto un’agenzia immobiliare nella zona di via Pigafetta, poco lontano dalla darsena, che hanno guidato per 50 anni, fino al 2021, quando l’incedere della malattia per entrambi stava diventando più problematico.

Ma Gianni Pin, oltre al lavoro di agente, era qualcosa di più, un tuttofare per Porto Santa Margherita. Nella località, per decenni, è stato punto di riferimento instancabile, di giorno e di sera, d’estate e d’inverno, per turisti e residenti. «Una vera istituzione» lo ha definito una nipote. Svolgeva infatti mansioni da idraulico, elettricista e manutentore. Un artigiano competente, di eccellente qualità; instancabile lavoratore. I turisti che lo conoscevano e i caorlotti vedevamo in lui un punto di riferimento imprescindibile per la cittadella della darsena. La coppia poi frequentava anche Caorle, e in particolare la sinistra Livenza, la parrocchia di Santa Margherita, a pochi passi da dove vivevano. Di Nadia Gusso si sono celebrati i funerali martedì 8 febbraio. L’addio era stato organizzato alla chiesa di Porto Santa Margherita, dedicata a San Giovanni XXIII. La stessa chiesa ospiterà anche i funerali di Gianni Pin, venerdì prossimo alle 15. Il rosario in suffragio precederà la funzione religiosa di poche ore, essendo fissato per giovedì alle 18. Lo stesso giorno si può rendere omaggio alla salma, che verrà esposta al cimitero dalle ore 12.

La coppia ha lasciato il figlio Gianmarco, la mamma di lei, fratelli e sorelle, oltre a vari nipoti. «Piangiamo due persone splendide, che hanno dato lustro alla località di Porto Santa Margherita e all’intero territorio di Caorle» ha ricordato Lauro Catto, presidente dell’Associazione Proprietari di Porto Santa Margherita «Ci mancano già entrambi, tantissimo».  

Pubblicato su La Nuova Venezia