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Cinquantenne di Concordia trovato senza vita in garage, sarà disposta l’autopsia

Il corpo di Demis Bellotto, carrozziere, è stato rinvenuto dalla moglie. Ha provato a scuoterlo e ha chiamato il 118

CONCORDIA. Un uomo di 50 anni è stato trovato senza vita, oggi pomeriggio alle 1530 circa, nel garage di casa sua, in via San Giusto, alla periferia di Concordia Sagittaria. Si chiamava Demis Bellotto e di mestiere faceva il carrozziere. A rinvenire il suo corpo privo di vita è stata la moglie. Il 50enne lascia anche una figlia in giovane età. Le cause del decesso non sono chiare. Per questo il magistrato di turno disporrà quanto prima l’autopsia. Esclusa la morte per causa violenta, non si esclude la morte per cause accidentali e neppure il suicidio, anche se non sono stati rinvenuti biglietti e l’uomo non avrebbe mostrato negli ultimi tempi condotte di vita che possano far pensare al desiderio di togliersi la vita.

Demis Bellotto viveva in una casa di via San Giusto, in una zona molto tranquilla del comune concordiese, a Levada, un po’ fuori dal centro, a ridosso della Triestina. Una vita riservata, scandita da ritmi abituali da anni: l’amore per la moglie e la figlia, la passione per il mare. È stata proprio la moglie, sopraggiunta in garage, la prima a intravedere il corpo del marito a terra. Ha provato a scuotere Demis, ma non rispondeva. Ha quindi chiesto aiuto e sul posto sono intervenuti in rapida successione gli operatori sanitari del Suem di Portogruaro e i carabinieri della locale compagnia. Il medico dell’ambulanza altro non ha potuto fare che constatare il decesso del 50enne, senza però individuarne le cause.

Sul posto è quindi accorso anche il medico legale Antonello Cirnelli, che ha disposto un’ispezione cadaverica. Il corpo di Demis non presentava alcuna ferita superficiale o segni che potessero far pensare a un suicidio. Poco dopo le 17 la magistratura pordenonese ha deciso di non restituire la salma ai familiari finché le cause della morte non verranno del tutto chiarite. Ha quindi disposto il sequestro della salma e farà eseguire quanto prima l’autopsia. La salma del 50enne è stata successivamente rimossa e trasferita nella cella mortuaria dell’ospedale di Portogruaro.

La notizia ha fatto il giro di Concordia solo in tarda serata, perché appunto la zona di Levada non è proprio vicina al centro. Del fatto si è saputo prima a Portogruaro, comune lontano qualche centinaio di metri da lì. È stato avvertito il sindaco di Concordia, Claudio Odorico, costernato per l’accaduto. «Non si sa ancora nulla sulla causa del decesso», spiega il primo cittadino, «Sono profondamente rattristato per la famiglia di Demis, ai componenti vanno le condoglianze mie e della nostra comunità per questa tragedia». 

Pubblicato su La Nuova Venezia