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Basta morti sul lavoro: lunedì lavoratori Veritas in sciopero

Una ora di astensione dei lavoratori ad inizio turno con la richiesta di devolvere il corrispettivo in denaro alla famiglia dell’ operaio morto  a Fusina

MESTRE. Da Venezia a Treviso lunedì c’è la chiamata allo sciopero dei lavoratori di Veritas. «Auspichiamo che tuttii lavoratori di Veritas aderiscano perché la battaglia per la salute e la sicurezza non ha confini aziendali ma riguarda tutti i lavoratori», è l’appello lanciato dalle segreterie FILCTEM CGIL di Venezia e Treviso, FEMCA CISL di Venezia, UILTEC UIL

di Venezia, FP CGIL di Venezia, FIT CISL di Venezia, UILTRASPORTI di Venezia che hanno indetto la mobilitazione dopo l’incidente mortale ad Ecoprogetto di Fusina di martedì. 

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«Le Istituzioni non stanno mettendo in campo le risorse necessarie alla tutela della salute e

della sicurezza sul lavoro. Non possiamo più ascoltare proclami a tutela della salute e

della sicurezza quando continua a proseguire la strage nei luoghi di lavoro. Per tale

motivo chiederemo un incontro con la Regione Veneto», dicono i rappresentanti sindacali Daniele Giordano, Urs Passi, Andrea Zaniol, Davide Stoppa, Massimo Novello,

Giorgio Rigo e Fabiano Travagnin.

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Lunedì 7 febbraio quindi viene proclamata un’ora di sciopero a inizio turno «che chiederemo all’Azienda di devolvere alla famiglia», dicono le organizzazioni sindacali. 

Pubblicato su La Nuova Venezia