• Home
  •  > Notizie
  •  > Palloncini bianchi e verdi per Lorenzo il supereroe «È diventato un angelo»

Palloncini bianchi e verdi per Lorenzo il supereroe «È diventato un angelo»

Grande commozione a Santa Bertilla per l’addio al piccolo di 8 mesi  La sindaca ringrazia i genitori per il blog: «Sarà utile a tante persone» 

L’ULTIMO SALUTO

Una immensa commozione ha accompagno ieri mattina l'ultimo saluto al piccolo Lorenzo Maggio, il bimbo di appena otto mesi morto pochi giorni fa a causa di una infezione da streptococco presa poco dopo la nascita, il 17 aprile scorso.

Mesi faticosi, per la famiglia, in cui mamma Laura e papà Davide hanno fatto di tutto e di più per il loro bambino, compreso un blog “Lorenzo il nostro supereroe” che ha raccontato la purtroppo breve vita di questo grande combattente. I funerali sono stati celebrati nella chiesa di Santa Bertilla, presenti parenti, amici, conoscenti e anche la sindaca Martina Vesnaver che ha portato il cordoglio e la vicinanza dell'Amministrazione.

Don Marcello Miele, il parroco che ha officiato la funzione, ha ricordato il piccolo con parole semplici ma molto sentite. «Oggi il colore liturgico è il bianco, perché non vogliamo celebrare il funerale di Lorenzo come una consegna alla morte per metterci una pietra sopra, ma vogliamo celebrarne la vita, che nel suo caso non è affatto insignificante, anche se è rimasto con noi solo otto mesi. Ma agli occhi del Signore la sua vita è preziosa come quella di tutti. Tanti perché, possono emergere in questi momenti, ma ora Lorenzo è in cielo e si trasforma in un angelo per i suoi genitori. Bisogna fare tesoro dei sorrisi che ci ha donato. È andato avanti, e ci aspetta».

All'esterno della chiesa gli amici più cari della coppia hanno portato palloncini bianchi a forma di cuore e verdi, e vi hanno attaccato dei pensieri di affetto prima di farli volare in cielo. «Non ci sono addii ovunque tu sia, sarai sempre nel mio cuore», recitava uno di questi. «Portami in alto come gli aeroplani, saltiamo insieme, vieni con me anche se ci hanno spezzato le ali, cammineremo sopra queste nuvole, passeremo questi temporali. Anche se sarà difficile, sarà un giorno migliore domani», un altro.

La sindaca Vesnaver ha sottolineato che «i genitori di Lorenzo non devono sentirsi soli, perché tutti siamo loro vicini in questo momento difficilissimo. E ho detto loro di proseguire il lavoro con il blog, perché può essere prezioso». —

Simone Bianchi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicato su La Nuova Venezia