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La scomparsa di Gino è un giallo disposto lo sgombero della casa

Da qualche giorno non si hanno più notizie di Boscolo Palo, 74 anni, ortolano La sua abitazione piena di vecchi oggetti è inaccessibile: si teme il peggio

SOTTOMARINA

Si tinge di giallo la vicenda della scomparsa di Gino Boscolo Palo, il 74enne che da qualche giorno non dà più notizia di sé. Ieri mattina si era diffusa la notizia del ritrovamento del corpo dell’anziano all’interno della sua abitazione di Sottomarina, al civico 314; notizia che però non è stata confermata dalla polizia che ha preso in carico la denuncia di scomparsa avanzata da un cugino dell’uomo.

Polizia, vigili del fuoco e polizia locale si sono recati per la seconda volta (già c’era stato un primo sopralluogo alcuni giorni fa che non aveva dato alcun esito) nei locali della sua abitazione che però è completamente intasata da oggetti di vario genere, suppellettili, vecchia mobilia e altri oggetti che Gino Boscolo trovava per strada e portava nella sua casa: in pratica era un accumulatore seriale.

Le forze dell’ordine attenderanno che questa mattina la palazzina venga sgombrata da tutte queste cianfrusaglie per verificare se effettivamente (il sospetto è particolarmente elevato) Gino Boscolo Palo possa trovarsi privo di vita all’interno della sua abitazione.

A far propendere per la tragedia c’è il fatto che le biciclette con cui Gino si muoveva in città, ma anche in Romea, tanto da spingersi addirittura fino a Piove di Sacco, si trovano adagiate al muretto all’interno del cortiletto che precede l’ingresso; ma solo quando Veritas avrà completato lo sgombero di tutte gli oggetti si potrà far luce sulla vicenda.

Non è la prima volta comunque che l’eclettico Gino fa perdere per qualche giorno le proprie tracce e non è la prima volta che viene dato per morto, solo che stavolta la cosa sembra molto più seria. Il 74enne era molto conosciuto a Sottomarina tanto che il web è inondato da video che lo ritraggono mentre canta una qualche canzone, sollecitato dai ragazzi del posto. Di professione ortolano, qualche anno fa era solito portare il latte munto dalle sue mucche nella allora centrale del latte di Chioggia.

Personaggio istrionico, con capelli tinti anche di colori sgargianti, come gli occhiali che sempre portava o le maglie da calcio che indossava quotidianamente. Robusto di costituzione e di una simpatia unica, si muoveva esclusivamente in sella alle sue biciclette, rigorosamente da donna, tra le strade di Sottomarina per poi riposarsi sul muretto del lungomare o sui murazzi.

Personaggio eccentrico, Gino Boscolo Palo viveva da solo, nella sua abitazione di Sottomarina, verso San Felice, quasi di fronte all’isola del Buon Castello, con il cortile strapieno di oggetti di vario genere.

Pare addirittura che all’interno della casa manchino anche le utenze, cosa che fotografa ancora meglio il personaggio che dietro la maschera dell’istrione nasconde un animo buono e che in queste ore ha messo un’intera città in apprensione.

Oggi si saprà se Gino Boscolo Palo ha trovato in quella casa la morte o se bisognerà magari cercare da un’altra parte. —

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Pubblicato su La Nuova Venezia