Chiese in Provincia di Venezia - città di Chioggia: Cattedrale di Santa Maria Assunta

Cattedrale di Santa Maria Assunta
S. Maria Assunta

VENEZIA / CHIOGGIA
Piazza Duomo 77 - Chioggia (VE)
Culto: Cattolico
Diocesi: Chioggia
Tipologia: chiesa
La chiesa di S. Maria Assunta, Cattedra della diocesi di Chioggia, risale al 1623 ed è opera dell'archietetto Baldassarre Longhena. L'edificio sorge sul luogo dov'era presente l'antico tempio menzionato già nel 1091 e distrutto, a seguito di un incendio, la notte del 25 dicembre 1623. La facciata principale, in stile 'romanico', è del tipo a salienti ed ha la caratteristica di essere completamente realizzata in mattoni a faccia vista con numerosi 'fori da ponte'. Essa è tripartita costituita... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

La chiesa di S. Maria Assunta, Cattedra della diocesi di Chioggia, risale al 1623 ed è opera dell'archietetto Baldassarre Longhena. L'edificio sorge sul luogo dov'era presente l'antico tempio menzionato già nel 1091 e distrutto, a seguito di un incendio, la notte del 25 dicembre 1623. La facciata principale, in stile 'romanico', è del tipo a salienti ed ha la caratteristica di essere completamente realizzata in mattoni a faccia vista con numerosi 'fori da ponte'. Essa è tripartita costituita da due corpi laterali ribassati e da uno centrale cuspidato, con un portale in pietra d'Istria e una grande finestra termale al centro. La chiesa, internamente, dispone di una pianta a croce latina, con una navata centrale maggiore e due navate laterali minori, mentre le pareti sono scandite da semicolonne in stile corinzio addossate a grandi pilastri ionici. Di grande valore storico e artistico è l'ingente apparato decorativo della chiesa; inoltre, nelle due cappelle ai lati dell'abside, sono conservate le reliquie dei santi patroni della diocesi: San Felice e San Fortunato martiri.

Facciata

La facciata principale della chiesa, rivolta verso est, è in stile 'romanico' e del tipo a salienti, (ovvero una successione di spioventi posti ad altezze diverse e che rivelano sul fronte le dimensioni degli ambienti retrostanti). La facciata in questione è tripartita, costituita da due corpi laterali ribassati e da uno centrale cuspidato, anticipando così la distribuzione delle navate interne. Questi corpi sono realizzati con mattoni pieni lavorati a 'faccia vista', e sono anche evidenziati e separati gli uni dagli altri, da un leggero arretramento dei corpi laterali. Al centro della facciata, è presente una grande finestra termale, mentre nella parte inferiore della facciata è presente una fascia basamentale di blocchi di 'masegni', posta a 50 cm dal livello di calpestio e alta circa 40 cm, a fondamenta della chiesa stessa ma anche con funzione di interruzione della risalita dell¿umidità nella muratura. Il portale d¿ingresso monumentale, con portone in legno massiccio, ha un'altezza pari a circa 6m, ed è rivestito in pietra d¿Istria, con lesene in stile ionico e con capitelli sui fianchi spezzati a metà, i quali sorreggono un architrave dentellata. Sovrastante all'architrave c'è un attico recante una lapide commemorativa in marmo, datata MDCXXXIII, e terminante con un timpano centinato che culmina con la figura in rilievo del Leone, simbolo storico della repubblica veneta. Sulle navate laterali sono collocate due nicchie voltate a botte contenenti due statue marmoree dei Santi Patroni della città di Chioggia, rispettivamente nella sinistra la statua del Santo Martire Felice e a destra la statua del Santo Martire Fortunato. La facciata è completata superiormente, nella campata centrale con un frontone ornato da dentelli in pietra d'Istria e con al centro un piccolo oculo, nelle campate laterali con due semitimpani triangolari. La muratura perimetrale esterna di tutta la chiesa è caratterizzata dalla presenza di 'fori da ponte' ovvero fenditure un tempo utilizzate per inserire i pali dei 'ponti' (cioè delle impalcature).

Pianta

La configurazione planimetrica della chiesa, di notevoli dimensioni, è quella della ¿pianta basilicale¿ con tre absidi, ovvero composta da tre navate, quella centrale maggiore e quelle laterali minori. La navata centrale di forma rettangolare termina con un coro quadrato e con un'abside semicircolare delle stesse dimensioni della larghezza della navata, mentre le navate laterali terminano con cori minori di forma rettangolare e sempre di uguale dimensione delle larghezze delle navate. E' presente poco prima dei cori absidali anche il transetto, intuibile per il fatto di avere una maggiore altezza rispetto a quella delle navate laterali, ma tuttavia non fuoriesce dalla sagoma longitudinale. L¿ingresso principale è posto ad est, mentre altri due accessi secondari sono posti ai lati sud e nord.

Struttura

La chie

VIII sec. - 1623 (preesistenze intero bene)

La prima chiesa risaliva probabilmente al 1091, venne distrutta da un incendio scoppiato nella notte tra il 25 e il 26 dicembre 1623. (Nel campo 'descrizione' viene descritta anche questa antica cattedrale)

1623 - 1627 (completamento struttura esterna)

Il progetto di ricostruzione fu affidato all'architetto B. Longhena. La posa della prima pietra avvenne il 15 agosto 1624 e in tre anni il tempio aveva già la struttura esterna completa. La prima messa di benedizione fu celebrata il 21 settembre 1627.

1627 - 1671 (completamento altari)

Dal 1627 al 1671 fu curato l'interno del tempio con la costruzione degli altari e la realizzazione delle tele.

1675 - 1725 (ompletamento pavimentazione e decorazione)

Alla fine del secolo XVII e agli inizi del secolo XVIII risalgono la pavimentazione della chiesa e la decorazione delle due Cappelle laterali: quella di sinistra dedicata ai Santi Patroni Felice e Fortunato mentre quella di destra al Santissimo Sacramento.

1708 - 1708 (completamento battistero)

All'inizio del Settecento, viene commissionato il Battistero all'artista veneziano A. Tagliapietra (Cattaiapietra); nel 1708 viene realizzato e posizionato sulla parete di fondo della navata sinistra.

1988 - 1992 (ristrutturazione volta della navata sinistra)

Nel 1988 la volta della navata sinistra (in prossimità del transetto, davanti la cappella dei Santi) subì un crollo e la chiesa venne chiusa per studiarne la stabilità e consentirne la ricostruzione; nell'occasione si provvide a pulire e tinteggiare tutto l'interno del tempio. Nel 1992 venne riaperta al culto.

Mappa

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