Chiese in Provincia di Venezia - città di : Santuario della Beata Maria Vergine della Navicella

Santuario della Beata Maria Vergine della Navicella
Santuario della Madonna di Marina B. M. V. della Navicella

VENEZIA
Via Padre Emilio Venturini 1/B - Sottomarina, Chioggia (VE)
Culto: Cattolico
Diocesi: Chioggia
Tipologia: chiesa
Il santuario dedicato alla Beata Maria Vergine della Navicella è stato edificato sul luogo dove, nel 1508, apparve la Madonna, nel lido di Sottomarina. Nel periodo della conquista napoleonica e fino alla seconda guerra mondiale, il santuario è stato adibito come deposito per le milizie, e verso metà del secolo scorso fu riedificato. Attualmente, la chiesa è tripartita e con salienti e presenta all¿esterno un porticato in mattoni, mentre al suo interno è presente un ciborio, al centro... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

Il santuario dedicato alla Beata Maria Vergine della Navicella è stato edificato sul luogo dove, nel 1508, apparve la Madonna, nel lido di Sottomarina. Nel periodo della conquista napoleonica e fino alla seconda guerra mondiale, il santuario è stato adibito come deposito per le milizie, e verso metà del secolo scorso fu riedificato. Attualmente, la chiesa è tripartita e con salienti e presenta all¿esterno un porticato in mattoni, mentre al suo interno è presente un ciborio, al centro dell¿altare, con la statua della Madonna della Navicella. La copertura della chiesa è sorretta per mezzo di capriate lignee a vista.

Facciata

La facciata principale della chiesa, rivolta verso ovest, è in stile 'romanico' e del tipo a salienti, (ovvero una successione di spioventi posti ad altezze diverse e che rivelano sul fronte le dimensioni degli ambienti retrostanti). La facciata in questione è costituita da due corpi laterali ribassati e da uno centrale cuspidato. Questi corpi sono realizzati con mattoni pieni lavorati a ¿faccia vista¿, e sono anche evidenziati e separati gli uni dagli altri, da fasce verticali in pietra bianca d'Istria che si trasformano in esili cornici di falda, una volta arrivate in sommità. Sui corpi laterali completamente ciechi e spogli sono presenti solo due semplici portali; questi sono incorniciati con pietra bianca d'Istria e completati in sommità con una nicchia semicircolare contenente i Santi patroni, eseguiti con tecnica a mosaico. Mentre sul corpo centrale sono presenti: il rosone, che è collocato nella parte alta e realizzato in vetro policromo con contorno in conci di pietra bianca, ed il portale d'ingresso, di dimensioni maggiori rispetto a quelli laterali, realizzato con cornice bianca d'Istria e completato in sommità da una nicchia semicircolare contenente la Madonna dell'apparizione col Cristo morente. La facciata termina con una croce posta all'apice della copertura, ma soprattutto con un portico collocato sul lato sinistro e realizzato in mattoni a ¿faccia vista¿ con soprastante copertura a doppia falda, il quale si protrae dal fronte per sette campate e un tempo fungeva da accesso esclusivo per i frati.

Pianta

La configurazione planimetrica della chiesa è quella della ¿pianta basilicale¿ ovvero composta da tre navate, quella centrale maggiore e quelle laterali minori. La navata centrale di forma rettangolare termina con un coro quadrato contenente un'edicola con statua.

Struttura

La divisione tra la navata principale e quelle laterali avviene ad opera di un porticato, con archi a tutto sesto, costituito da semplici pilastri intonacati con sovrastante centinatura in mattoni a faccia vista. La muratura soprastante al porticato, di chiusura della navata centrale, è intonacata di bianco ed ospita delle claire etage dipinte con figure sacre che illuminano di splendore la navata sottostante. La restante muratura delle navate laterali, invece ha uno spessore costante per tutta l'altezza, ed è intonacata e tinteggiata uniformemente nel lato interno, mentre sull'altro lato è lasciata a vista, e possiede una serie di finestre centinate dipinte con figure sacre e colorate. La zona presbiteriale è separata da quella dei fedeli per mezzo dell'arco maggiore a tutto sesto, e in detta zona si trova una splendida edicola di grandi dimensioni con pareti in mosaico dorato e contenente la statua della ¿Madonna dell¿apparizione con Gesù morente¿. Infine sulla parete d'ingresso e anche in quella di fondo sono presenti dei rosoni in vetro policromo. Strutture di orizzontamento La navata principale è sorretta da nove capriate in legno alla ¿piemontese¿ di forma semplice e con la particolarità di avere il ¿monaco¿ che appoggia direttamente sulla ¿catena¿. L¿orditura secondaria è costituita da arcarecci in legno che sorreggono il rivestimento interno a vista, formata da ¿pianelle¿ in laterizio. La copertura delle navate laterali è costituita da capriate ¿zoppe¿ in legno, mentre quella della zona absidale ha

1511 - 1814 (preesistenze intero bene)

L'antico santuario venne abbattuto nel 1814 e sorgeva nel luogo dov'era apparsa la Vergine nel 1509.

1957/06/24 - 1957/06/24 (completamento intero bene)

La chiesa fu edificata sulla precedente a partire dal 1952, come documenta la lapide collocata nell'angolo della facciata; la consacrazione solenne avvenne il 24 giugno 1957 dal vescovo G. B. Piasentini.

Mappa

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