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Morto in casa di riposo i sanitari del Suem chiamano i carabinieri

NOALE. Si era alzato come tutti i giorni, poi si è accasciato a terra colpito da un malore ed è morto. Quando sono arrivati i medici del Suem hanno trovato il cadavere spostato e hanno chiamato i carabinieri del nucleo Radiomobile di Mestre ma non hanno riscontrato anomalie. È successo ieri mattina in casa di riposo a Noale: la vittima è un uomo di 73 anni, già affetto da alcune patologie.

Tutto è avvenuto nell’arco di pochi minuti. In pratica, da una prima ricostruzione, il paziente si è svegliato e si è sollevato dal letto con le sue gambe. In quel momento, però, è successo qualcosa e si è sentito male, finendo a terra; con ogni probabilità a stroncarlo è stato un infarto. Subito è scattato l’allarme e nella sua stanza è arrivato il personale della struttura e sono accorsi anche i medici.

Purtroppo non si è riusciti a salvare la vita al 73enne, stabilendo che tutto è riconducibile a un arresto cardiocircolatorio; i sanitari del Suem, una volta giunti nell’edificio e avendo trovato il corpo spostato, hanno avvertito i militari dell’Arma. I primi accertamenti, però, non hanno rilevato delle irregolarità, anche se della vicenda è stato informato il magistrato di turno, Elisabetta Spigarelli, che ora dovrà studiare i documenti. Non è escluso che possa essere fatta l’autopsia sul corpo dell’uomo ma una decisione sarà presa nelle prossime ore. Pochi dubbi, invece, che si possa trattare di morte naturale e sono escluse altre ipotesi; dai rilievi degli inquirenti è emerso come l’ospite della casa di riposo soffrisse di altre patologie e l’infarto resta la causa più probabile della tragedia. Poi si sarebbe seguito il normale protocollo come avviene in questi casi.

Dalla casa di riposo spiegano di aver eseguito tutte le procedure, spiegando come l’uomo si sia accasciato per il malore avuto non appena essersi alzato dal letto. E hanno già iniziato a collaborare con gli inquirenti, dando tutte le informazioni necessarie sul paziente e l’episodio. Non appena ci sarà il via libera alla sepoltura da parte del magistrato sarà fissata la data del funerale. —

A.Rag.

Pubblicato su La Nuova Venezia