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Schianto all’atterraggio attesa per l’autopsia

CAORLEL’esame autoptico disposto dal pm Del Missier sui corpi di Roberto Vescovo e Franco Mura è stato eseguito dal dottor Cirnelli ieri alle 19 a Portogruaro e si è concluso solo nella tarda serata....

CAORLE

L’esame autoptico disposto dal pm Del Missier sui corpi di Roberto Vescovo e Franco Mura è stato eseguito dal dottor Cirnelli ieri alle 19 a Portogruaro e si è concluso solo nella tarda serata. C’è attesa per il responso, per capire se non altro se uno dei due piloti sia stato colto o meno da malore.

Intanto domani verranno rimossi i rottami del velivolo precipitato a pochi metri dall’avio superficie Alicaorle, da cui due ore prima l’aereo era decollato per un volo tra la Città metropolitana di Venezia, le province di Treviso e Vicenza. Il 55enne docente universitario Vescovo si trovava ai comandi del velivolo per acquisire delle ore utili a rinnovare il brevetto di volo. Mura, architetto 70enne di Campagna Lupia, poteva accedere ai comandi del vettore: un Sia Marchetti, adoperabile anche a fini militari. Enrico Borella, giornalista socio di Alicaorle, sostiene che una comunicazione radio aveva informato gli amici della coppia che avrebbero sorvolato un campo agricolo di Strada Tezzon a bassa quota.

Hanno eseguito la manovra salvo poi tentare di riprendere quota aumentando i giri del motore; hanno virato a destra e poi, invece, sono caduti sullo stesso campo. Per Borella e gli altri soci stavano tentando di fare un atterraggio di emergenza. Perché? Saranno i periti dell’Agenzia nazionale del volo e della Procura pordenonese a stabilirlo. Le salme non sono ancora state liberate e restano a disposizione dell’autorità giudiziaria, ma il nulla osta sarebbe imminente. —

R.P.

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Pubblicato su La Nuova Venezia