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«Ti amo tanto, Daniele» Fiori dopo il dramma

La compagna di Mori lascia uno straziante biglietto sul luogo dell’incidente La sorella Clara: «Era prudente alla guida». Rizzo lascia moglie e due figlie

Un vaso con una stella di Natale rossa, e un messaggio su un biglietto bianco «Ti amo tanto, Daniele Mori». Questo il tenero gesto d’amore compiuto ieri mattina in memoria di Daniele Mori da parte della fidanzata Daniela Prando che in lacrime, colpita dal dolore, si è recata sul luogo dell’incidente in via della Stazione.

Un incidente quello di sabato notte che ha strappato la vita a due amici di vecchia data Rudy Rizzo e Daniele Mori, gettando nel lutto le comunità di Oriago di Mira e Marghera dove erano entrambi molto conosciuti. La notizia del terribile schianto si è subito diffusa ieri mattina.

«Siamo colpiti», spiega Clara, sorella di Daniele Mori «da questo terribile incidente che ci strappa via improvvisamente agli affetti il nostro caro. Daniele era una persona semplice, lavorava come operaio alle gru al porto di Marghera, ed era un lavoro che gli è sempre piaciuto molto fare. Era un appassionato di motociclette con cui ha sempre avuto dimestichezza fin da quando era ragazzo. Era una persona che però non correva forte . Anzi tendeva sempre alla prudenza quando era in sella alla moto». La sorella Clara ricorda anche altre passioni di Daniele. «Era una persona che amava fare sport», spiega. «Appena poteva e alla mattina e nei giorni feriali faceva jogging».

Sulle cause del terribile schianto nemmeno la sorella riesce a darsi pace. «Certo», dice, «in quel tratto di via Stazione ho sentito che sono già avvenuti diversi incidenti. Quando c’è stato l’incidente era calata anche una nebbia fitta. Forse questa, insieme al fondo reso viscido dal ghiaccio ha favorito lo sbandamento. Ora però saranno i rilievi della polizia municipale a chiarire, aspettiamo per capire».

Daniele Mori era originario di Marghera e precisamente della la zona di Ca’ Emiliani, poco distante dal centro commerciale Panorama. Si era trasferito da poco a Oriago dove aveva la residenza, ma di fatto viveva sempre a Marghera. Mori lascia il papà Renato, le sorelle Clara e Maria, e la fidanzata Daniela.

Tanto dolore ha lasciato anche la scomparsa di Rudy Rizzo, molto conosciuto ad Oriago dove risiedeva in via Alberoni, anche se con la famiglia è originario della zona di via Caleselle sempre nella stessa frazione di Mira.

Suo papà Bruno è stato per anni postino del paese e il fratello Giuseppe è uno dei volontari del gruppo alpini locale e anche lui postino.

Rudy Rizzo lascia la moglie Vanessa e due figlie. «Loro, dicono alcuni vicini di casa appena saputa la tragica notizia, «erano affezionatissime al loro papà, che era sempre presente ed affettuoso con loro. Staremo tutti vicini a questa famiglia colpita in modo così duro dal lutto».

I funerali delle due vittime avverranno dopo il via libera della magistratura nella chiesa di Santa Maria Maddalena nel caso di Rudy e nella chiesa di Gesù Lavoratore a Marghera nel caso di Daniele. La data sarà fissata nei prossimi giorni.

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Pubblicato su La Nuova Venezia