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Non ce l’ha fatta l’artigiano che era caduto dalle scale

Caorle. Si è spento a una settimana dall’incidente Salvatore Marchesan di 79 anni Il pensionato era stato ricoverato in coma e non si era più ripreso. Lunedì l’addio

CAORLE. La tragedia alla fine si è compiuta. Dopo la caduta dalle scale di cui era rimasto vittima prima di Natale, si è spento all'ospedale di Portogruaro Salvatore Marchesan, 79 anni, pensionato. In passato era stato il fabbro del paese, cui si rivolgevano praticamente tutti.

L'uomo ha lottato con tutte le sue forze, ma è sempre rimasto in coma. I funerali verranno celebrati alle 10.30 di lunedì prossimo in duomo. La cerimonia è stata anticipata al mattino, per evitare la concomitanza con lo spegnimento di numerose casere pubbliche e private. Lo piangono la moglie, Sigismonda Campagner, e le figlie Sandra e Mara, oltre a una numerosa schiera di parenti, tra cui anche l'ex sindaco, eletto nelle file dell'allora Democrazia Cristiana, Gianni Marson. Che lo ricorda così. «È stato un uomo buono e un artigiano molto competente. Purtroppo», ha dichiarato Marson, che da tempo ha abbandonato la vita pubblica, «questo incidente non gli ha dato scampo, e di lui ci resta solo il rimpianto». Persona affabile e dall'animo generoso, spesso si poteva incrociare Marchesan al distributore di carburanti di un altro cognato, in corso Chiggiato; oppure nel locale per eccellenza luogo di ritrovo degli anziani, la locanda da Enos. E' lì che si riuniscono ancora oggi i protagonisti di una Caorle un po' crepuscolare, che oggi sta scomparendo.

Negli ultimi tempi Salvatore Marchesan aveva accusato problemi di salute, al punto che faceva fatica a deambulare. È stato però accertato dai familiari, tra cui c'è anche il genero, un agente della Guardia di Finanza, che Marchesan in casa aveva accusato un malore proprio mentre stava scendendo le scale. A scoprire il corpo esanime a terra era stata la moglie, che ha attivato i soccorsi. Sul posto, un'abitazione del centro, si era precipitata un'ambulanza del Suem 118 del pronto soccorso di Caorle. L'intervento era da subito stato considerato complesso. Infatti, appena Marchesan è giunto all'ospedale di Portogruaro, era stato subito sottoposto a tac. La stessa aveva evidenziato una frattura cranica tale che sarebbe stato ancora più pericoloso trasferirlo all'ospedale dell'Angelo di Mestre. Il 79enne pensionato era stato quindi trasferito nel reparto di rianimazione ormai in coma irreversibile. Si è spento a poco a poco, lentamente, fin quando ieri non sono state staccate le macchine. La notizia ha suscitato molto dolore a Caorle.

Rosario Padovano

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Pubblicato su La Nuova Venezia