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Schianto in moto a Mestre, muore a 23 anni. Il dolore di Valeria: «Addio amore, grazie per avermi scelto»

La fidanzata di Lorenzo Piran ha ricordato il giovane e il suo sorriso speciale. Commosso momento di preghiera in chiesa, con i genitori e suor Doriana

MESTRE. «Addio amore. Di te ricorderò per sempre il tuo sorriso speciale, le tue spalle forti e i tuoi occhi dolci che mi hanno fatto innamorare». Valeria Pignataro, la ragazza di Lorenzo Piran, il 23enne i cui sogni si sono spezzati domenica 23 luglio sull’asfalto di via Miranese, ha postato sul suo profilo Instagram un ricordo del suo fidanzato a poco più di una settimana dalla sua morte.

Lunedì sera la mamma Monica, il papà Radames, i fratello Riccardo e la famiglia della fidanzata, si sono ritrovati a pregare nella chiesa di Chirignago, dove domani sarà celebrato il funerale.

C’erano gli amici, i parenti, c’era persino Suo Doriana, la suora che Lorenzo e i suoi compagni e coetanei del quartiere di Chrignago, li ha visti crescere e li ha educati sin dall’asilo. Una chiesa piena, per trovare un momento di raccoglimento e pregare assieme al parroco, don Roberto Trevisol.

Un dolore composto quello dei genitori del ragazzo, ma anche della famiglia della fidanzata, che chiede riserbo per la sua sofferenza. Domenica sera Lorenzo aveva appena terminato di lavorare, portava le pizze a domicilio per la pizzeria Nuova Idea di Oriago. Si era messo in moto, terminato il lavoro, per andare da Valeria, dove non è mai arrivato.

«Grazie per avermi scelto e avermi regalato la tua fiducia, la tua stima e il tuo amore sconfinato» scrive la ragazza. «Ci sarà sempre un po' di te in me e se un giorno riuscirò a sorridere alla vita come sapevi fare tu, potrò dire di aver onorato il tuo ricordo. Ho perso un amico e un compagno, un grande amore, un pezzo di presente e i tutti i progetti che sognavamo di realizzare insieme, ho perso te che rendevi ogni giorno un giorno meraviglioso e ora da sola ricomincio da capo amore, troverò la forza in tutti i bellissimi ricordi che abbiamo costruito insieme e che non mi abbandoneranno mai, così come te. Grazie per essermi venuto a parlare quel giorno di cinque anni fa, non rimpiango niente».

Lunedì pomeriggio, alla messa delle 18, ha partecipato anche il presidente della Municipalità di Mestre Ovest, Francesco Tagliapietra, ancora scosso e senza parole come tutta la comunità.

«Abbiamo pregato per Lorenzo, un momento di raccoglimento e di riflessione assieme al parroco, per stare uniti, per essere vicini alla famiglia, perché ci sentiamo un dolore che non può essere rimarginato».

Il presidente è stato il primo, lunedì mattina, a fare visita alla famiglia, alla quale lo lega una profonda amicizia. «C’è grande tristezza nel nostro cuore, fatico a esprimermi, a trovare le parole, l’unica cosa che posso fare adesso e nei prossimi giorni, è stare vicino ai genitori e ai parenti. Io ancora non ci credo, ripenso ai momenti belli, mi sembra impossibile, è un dolore privato difficile da pesare».

Via Miranese è la strada in cui si verificano, dati alla mano, il maggior numero di incidenti del Comune. Nel 2021 era in testa alla classifica delle strade di attraversamento più pericolose di Mestre in base ai dati della polizia municipale, un triste primato.

«Di recente sono state rifatte le strisce, marcata la linea di mezzeria della carreggiata, non sulla scorta di questo incidente. Ho in mente di prendere dei provvedimenti per diminuire la velocità e rendere la strada più sicura» chiude. 

Pubblicato su La Nuova Venezia