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Musile, scivola su un pontiletto e muore a 60 anni

Daniela Tuis era uscita per un giro in bicicletta. Ha sbattuto la testa e perso i sensi cadendo nel fossato: disposta l’autopsia

MUSILE. Piomba in un canale irriguo e muore in 30 centimetri d’acqua. Così ha perso la vita Daniela Tuis, 60 anni, originaria di San Stino, ma residente da alcuni anni a Musile, in via Riviera Sile 17, ospite di una famiglia, composta da padre e figlio, che aiutava in casa.

Venerdì 29 luglio notte, in sella alla sua bicicletta, era uscita dall’abitazione per fare un giro in zona. Mentre stava rientrando a casa, intorno alla mezzanotte, è stata colta dalla pioggia battente.

Fatale è stato con tutta probabilità l’attraversamento di un canale irriguo, transitando lungo una piccola pedana in legno gettata tra una sponda e l’altra. Il legno, reso viscido dalla pioggia, le ha fatto perdere il controllo della bicicletta e così è piombata nel canale, forse sbattendo la testa e perdendo i sensi. Solo l’autopsia potrà stabilire se la causa della morte sia stato il colpo alla testa o l’annegamento a seguito della perdita dei sensi.

Certo è che non si è più rialzata ed è stata trovata immersa nei pochi centimetri d’acqua del canale, ormai priva di vita. La famiglia ne ha subito segnalato la scomparsa e iniziato le ricerche in tutta la zona, preoccupata perché non si trovava in casa a quell’ora della notte.

Sul posto sono giunti i carabinieri e i vigili del fuoco di San Donà. Un vicino di casa ha trovato il cadavere, poi ricomposto nella cella mortuaria a disposizione del magistrato che ha disposto l’autopsia. Daniela Tuis era arrivata alcuni anni fa a Musile da San Stino e aveva trovato accoglienza presso questa famiglia con la quale collaborava nelle faccende domestiche e che è ora affranta dal dolore.

La sindaca di Musile, Silvia Susanna, si è unita al lutto della famiglia: «Porgiamo le condoglianze alla famiglia per questa tragedia che colpisce anche la nostra comunità». 

Pubblicato su La Nuova Venezia