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Campagna Lupia, addio a Jessica uccisa a 31 anni da un melanoma

La commessa in un negozio di abbigliamento alla Nave de Vero avrebbe voluto sposarsi nel 2023. Sabato l’addio a Lughetto

CAMPAGNA LUPIA. Muore stroncata da un melanoma all’età di 31 anni. Questa la tragica fine di Jessica Foscarin, originaria di Campagna Lupia, commessa in un negozio di abbigliamento alla Nave de Vero a Marghera. Abitava da qualche anno a Mira con il compagno Alex. La giovane donna ha affrontato la malattia e gli interventi con il sorriso fino al 13 luglio, quando è morta all’ospedale di Mirano. Jessica era molto conosciuta soprattutto a Campagna Lupia dove aveva frequentato l’asilo e la scuola elementare di Lughetto, le medie a Campagna Lupia. Poi si era diplomata al linguistico Algarotti a Venezia. In paese ricordano come fosse sempre stata una ragazza disponibile soprattutto nei confronti di chi era più debole e fragile. Anche durante la malattia si è sempre dimostrata forte e pronta a combattere, ricordano amici e familiari, e non si era mai data per vinta.

Aveva una grande passione per gli animali. Da qualche anno Jessica si era trasferita a Mira, in zona Porto Memai, dove viveva con Alex suo compagno da diversi anni e con il quale aveva deciso di sposarsi il prossimo anno. Era sempre a disposizione di amici e amiche per organizzare eventi.

L’amica Gabriela ha lasciato sui social network un messaggio toccante: «Voglio ricordarti così. Sei entrata a far parte della mia vita nel 2015, accogliendomi da subito a braccia e cuore aperto. Ti sei presa cura di me e ti sei sempre preoccupata di come potessi stare. Con la forza di un gigante hai provato a lottare fino all’ultimo, ed io con immensa speranza ho sperato tanto di aspettarti fuori da quel ospedale. Ma purtroppo quella dannata bestia che ha voluto aggrapparsi a te, ha preso il sopravvento e ti ha portata via da noi troppo presto».

Lunedì sera nella chiesa di San Gregorio a Lughetto si è tenuta una veglia di preghiera per ricordare la ragazza a cui hanno partecipato amici e conoscenti. Il sindaco Alberto Natin si è subito interessato a quello che è successo, esprimendo il massimo cordoglio al papà Paolo, che è anche referente del gruppo di valorizzazione del territorio Pro Lughetto. «Davanti a situazioni come la perdita di una figlia», spiega il sindaco Natin, «le parole appaiono sempre superflue. Il mio interessamento ai genitori voleva essere solo un modo per far sentire loro la mia presenza, soprattutto trovandosi davanti ai misteri che la vita ci fa incontrare. Per me è stato un onore aver saputo di piccoli episodi e di momenti che dipingono una splendida ragazza. La fortuna che amici e familiari hanno avuto nel condividere un pezzo di strada con Jessica sarà il motivo per non dimenticarla».

I funerali sabato nella chiesa di Lughetto alle 9.30. Jessica lascia la mamma Cristina, il papà Paolo, il fratello Riccardo, il compagno Alex, il nonno, parenti ed amici

Pubblicato su La Nuova Venezia