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Gruaro, addio a zia Patty tra i versi di una canzone

Patrizia Zanin è stata stroncata a 56 anni da un tumore. «Una persona generosa che amava la famiglia e la vita»

GRUARO. Addio tra i versi di una canzone. È la terza morte prematura di una donna per tumore nell’arco di pochi giorni. Sembra di rivedere un film già visto sia nel 2020 che nel 2021. Sabato la chiesa di Giai di Gruaro ha dato l’addio a Patrizia Zanin, conosciuta anche come zia Patty, 56 anni. La donna è morta dopo essersi ammalata circa un anno fa ed è stata accolta in chiesa dalle parole dell’ultima canzone di Irama.

Nei santini distribuiti accanto alle firme di partecipazione, sotto l’effige della Madonna, erano infatti riportati i versi emozionanti della canzone “Ovunque sarai” portata al successo dal cantante nell’ultima edizione del Festival di Sanremo. Ieri per l’ultimo saluto a Patrizia Zanin c’erano molte persone.

La 56enne proveniva da Cordovado, paese vicino del Friuli, e con il compagno Andrea Bortolussi aveva vissuto anche a Sesto al Reghena, altro paese del pordenonese al confine con Gruaro. Don Vianney Biboumha celebrato le esequie e dopo la partenza della salma per la cremazione, e ha voluto ricordare alcuni particolari del carattere di Patrizia.

«Personalmente non la conoscevo, ma posso raccontare che era una grande persona, animata da un carattere gioviale e generoso. Era una donna ben voluta, aggrappata alla sua famiglia e alla voglia di vivere».

Patrizia non aveva figli. Il compagno Andrea è operaio, mentre lei aveva svolto vari lavori. Era soprannominata zia Patty perché, a dispetto dell’età, era già prozia di cinque nipoti. Oltre al compagno, abbracciato da tutti i presenti alla fine della celebrazione, Patrizia Zanin lascia nel dolore la sua famiglia, gli amici, e tutti coloro che le avevano voluto bene.

Un altro lutto che si somma a quelli dei giorni scorsi. Sempre ieri a Sindacale di Concordia, poche ore prima, si erano celebrati i funerali di Roberta Pauletto, madre di un figlio e una figlia, scomparsa a 48 anni; mentre giovedì moltissime persone avevano affollato il monastero di Marango di Caorle, per i funerali dell’insegnante di materie letterarie Carmen Carnieletto in Minotto, 57 anni, anche lei uccisa dal cancro in questa settimana, residente a La Salute di Livenza ma professoressa alle scuole medie “Enrico Fermi” di Caorle. Carmen era stata anche consigliere comunale a San Stino di Livenza, durante l’epoca in cui era sindaco l’ex senatore Marcello Basso. —

Pubblicato su La Nuova Venezia