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Addio all’albergatore veneziano Pierluigi Beggiato: l’accoglienza fu la sua passione

È scomparso a 88 anni il titolare dell’hotel Metropole. Luca Zaia: «La cultura dell’ospitalità gli deve molto»

VENEZIA. Il Metropole era la sua vita, l’accoglienza il suo piacere quotidiano quando, nella hall dell’albergo di Riva degli Schiavoni, riceveva i clienti e con loro conversava di Venezia accogliendoli in un luogo bello come un palazzo, curato come una casa, con collezioni da museo.

Pierluigi Beggiato è scomparso domenica a 88 anni, a pochi giorni dal suo compleanno che tutto l’albergo avrebbe voluto festeggiare insieme, con la moglie Elisabeth e la figlia Gloria.

«E’ troppo grande il dolore. Non si arriva mai abbastanza pronti a salutare una persona cara per sempre» dice Gloria «Stiamo vivendo un momento difficile, consapevoli però che ci ha lasciati nella serenità di chi ha vissuto una vita piena, impegnata e appassionata. Ci ha consegnato tra le mani l’impegno di resistere e proteggere la nostra città, alla quale lui ha dato tanto».

Figlio di albergatore (il padre Tiberio era anche proprietario dell’hotel Concordia e tra i fondatori dell'Associazione Veneziana Albergatori) Pierluigi Beggiato si formò all’estero, prima in Austrai e poi a Londra e Parigi, per fare quindi rientro in laguna con una preparazione internazionale.

Negli anni, acquisì il Panada, il Rialto, il Concordia e il Londra fino a trovare, nel 1968, il luogo perfetto. L’hotel Metropole era lì e pareva aspettasse solo lui. Non solo albergo, ma anche sede di iniziative culturali e museo che ha accolto le collezioni di antiquariato esposte nei salotti e nelle camere.

Pierluigi Beggiato, tifoso del Venezia Calcio, si fece sentire più volte sui temi scottanti della città, a cominciare da quello delle grandi navi, per le quali presentò un progetto di accoglienza alternativo per ridurre al minimo l'effetto delle onde nel Canal Grande.

Presidente dell’Ava dal 1986 al 1991 e membro del collegio dei probiviri fino al 2012, Beggiato fu anche tra i fondatori di PromoVe, intuendo prima degli altri l’importanza della valorizzazione della città nel periodo invernale.

«Per decenni lo stile di accoglienza che aveva impresso alle sue strutture è stato il biglietto da visita di Venezia e del Veneto per migliaia di turisti» dice il presidente della Region Luca Zaia « La cultura dell’ospitalità della nostra regione deve molto al lavoro di Pierluigi Beggiato. Una cultura frutto della passione per il lavoro e di sconfinato amore per la città».

«Ava perde uno dei soci fondatori» commenta il vicedirettore Daniele Minotto «È stato uno degli ultimi capostipiti delle famiglie di albergatori veneziani». Di padre in figlia, la passione, l’attenzione per l’accoglienza sono ora salde nelle mani di Gloria. I funerali si svolgeranno venerdì in forma privata. —

Pubblicato su La Nuova Venezia