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Giù dalle scale con la carrozzina, muore a 94 anni: tragedia a San Donà

È successo alla casa di riposo “Monumento ai Caduti”. L’anziana ha aperto un portellone ed è ruzzolata, aperta un’indagine

SAN DONA’. Cade lungo le scale con la sedia a rotelle, muore anziana di 94 anni alla casa di risposto Monumento ai Caduti. È accaduto sabato mattina verso le 9 in via San Francesco.

Rita Coppo, di San Donà, si trovava al primo piano della casa di riposo e stava per recarsi alla colazione mattutina, ma lì non è mai arrivata. Stando alla prima ricostruzione avrebbe aperto un portone a spinta e raggiunto una scala esterna tra due moduli della struttura. A quel punto con la carrozzina sarebbe scivolata sulla rampa di scale, rovesciandosi. L’anziana sarebbe stata sbalzata sui gradini battendo probabilmente la testa e morendo poco dopo.

Il personale l’ha cercata e sono stati allertati immediatamente i soccorsi, ma ogni tentativo di rianimarla è risultato vano. Dell’incidente è stata informata la polizia locale di San Donà che ha avviato le indagini.

I responsabili della casa di riposo, gestita dalla società Isvo srl, hanno formulato le condoglianze alla famiglia e ritengono che non vi siano state responsabilità del personale. «Un episodio triste e incomprensibile» dice il presidente di Isvo, Domenico Contarin, «Non riusciamo a capire come sia sparita davanti all’ascensore, da dove sarebbe scesa alla sala colazioni. Ha imboccato un corridoio, poi ha spinto una porta antincendio per accedere a una scala esterna. È morta poco dopo, le ferite erano gravi. Era una donna non autosufficiente, ma che si muoveva con la carrozzina. Dispiace per i parenti, anche se al momento riteniamo che il personale non abbia delle responsabilità».

La salma è stata ricomposta alla cella mortuaria dell’ospedale di San Donà a disposizione del magistrato per l’eventuale autopsia e gli accertamenti.

I sindacati però sono in fermento. Piero Polo, responsabile della Uil per le case di riposo: «Da tempo solleviamo il problema della mancanza di operatori per garantire la vigilanza più adeguata possibile. La legge in materia non è più adeguata ai tempi. La casa di riposo rispetta la legge, ma riteniamo che il personale dovrebbe essere aumentato». Il consigliere comunale di FdI, Massimiliano Rizzello, ha chiesto sia fatta luce sull’episodio. Un fatto analogo, con un anziano volato giù dalle scale dopo essere stato spaventato da un allarme antincendio, era successo a gennaio in una casa di riposo di Marghera. 

Pubblicato su La Nuova Venezia