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Non si presenta alla dialisi, trovato morto in casa

Michele Baldinazzo, ex tornitore di 53 anni, aveva lasciato il lavoro per problemi di salute. Domani alle 9 l’addio a Crea

SPINEA

È stato trovato morto nella sua abitazione in via Canarini a Spinea, lo scorso 16 dicembre.

Michele Baldinazzo, 53 anni, soffriva da tempo di un mal funzionamento dei reni. Era stato sottoposto a un trapianto ed era costantemente tenuto sotto controllo da parte dell’autorità sanitaria. Viveva da solo nella sua casa in via Canarini a Spinea.

A raccontare chi fosse Michele, colpito dal dolore, è il fratello Valter. «Mio fratello aveva lavorato in gioventù come operaio tornitore, poi ha cominciato a soffrire di insufficienza renale. Le condizioni di salute purtroppo si sono aggravate e con il tempo non era stato più stato in grado di andare al lavoro. Aveva subìto un trapianto del rene, ma purtroppo le sue condizioni di salute lo costringevano a continui trattamenti di dialisi. Aveva anche preso il Covid nei mesi scorsi ma ne era uscito guarito».

«A questi trattamenti di dialisi» spiega il fratello «Michele era sempre molto puntuale. Purtroppo, racconta Valter, Michele nei giorni scorsi non si era presentato in ospedale per la seduta di dialisi e la dottoressa che lo aveva in cura ha cercato di rintracciarlo. Non riuscendoci ha fatto intervenire le forze dell’ordine e i pompieri sono entrati nella sua abitazione. Mio fratello è stato trovato morto all’interno. Era deceduto solo poche ore prima, secondo quanto stabilito dagli esami medici effettuati, e per cause naturali».

Dopo le verifiche fatte fare sul corpo dalle autorità preposte è stato dato il via libera alla sepoltura.

I funerali di Michele Baldinazzo si terranno domani alle 9 nella chiesa di Crea di Spinea. Lascia il fratello Valter, la sorella Emanuela, il cognato, la cognata e i nipoti. Dopo il funerale sarà sepolto nel cimitero di Spinea. —

Alessandro Abbadir

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Pubblicato su La Nuova Venezia