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Schianto mortale a 24 anni. Ecco chi era la vittima: Mattia, l’agente immobiliare che tutta Mestre apprezzava

Papà e mamma, nota wedding planner, chiusi nel dolore con i tre figli più piccoli. Il cordoglio del sindaco

MESTRE. Due comunità in lutto per la prematura scomparsa di un giovane che per il suo lavoro di agente immobiliare era anche diventato un volto conosciuto sia a Mestre che a Zero Branco, dove tutti lo ricordano sorridente ed educato. Nato a Mestre e discendente di una nota famiglia mestrina, dopo aver frequentato l’istituto Palladio di Treviso nell’indirizzo di grafica e comunicazione, Mattia Acquilin aveva iniziato da subito a lavorare. Si era così fatto conoscere nel territorio, soprattutto per la sua attività di collaboratore esterno per la Immobilzero, agenzia che si trova proprio in piazza Umberto I.

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A poca distanza dal centro c’è anche la casa di famiglia, dove il 24nne era cresciuto assieme ai suoi tre fratelli minori. Mattia Acquilin lascia la madre Valentina Vianello, nota wedding planner, e il padre Andrea, che ieri hanno scelto di chiudersi nel massimo riserbo e in doloroso silenzio. Tanti i messaggi di cordoglio che sono stati indirizzati ai famigliari quando si è diffusa la triste notizia.

«Ciao Mattia dalla tua prima maestra, un abbraccio a mamma e papà», scrive Manuela Dogao, della scuola d’infanzia parrocchiale. Acquilin si era trasferito a Zero Branco con la famiglia, originaria di Mestre, attorno all’età di 4 anni e qui aveva costruito le sue amicizie, prima di avviare gli studi nel capoluogo trevigiano per l’istruzione superiore.

Ieri anche il primo cittadino di Zero Branco, Luca Durighetto, a nome proprio e dell’intera amministrazione, ha espresso vicinanza alla famiglia Acquilin: «La notizia di questo lutto ha colpito immediatamente tutta Zero Branco e anche Mestre, dai coetanei ed amici di Mattia a tutte le persone legate a lui e alla sua famiglia, molto inserita in paese. Si tratta di un dramma di fronte al quale mancano parole e in cui la priorità è quella di stringerci tutti, come comunità, attorno alla famiglia, con discrezione, rispetto ma profonda umanità e sincerità».

Mattia Acquilin aveva tutta la vita davanti, così come il coetaneo e conoscente Mattia Michieletto, che ha perso la vita all’età di 23 anni a causa di un malore nel giugno scorso. Il paese di Zero Branco si trova a dover affrontare un’altra prematura scomparsa a pochi mesi da quel tragico e doloroso episodio. Un’altra giovane vita spezzata all’improvviso in una maledetta domenica sera, segnata anche dalla morte del trentacinquenne Andrea Capano, barista tra i più noti nella Marca e a Venezia.

Questi due tragici incidenti, a poca distanza uno dall’altro, nella stessa notte, oltre al devastante dolore di parenti e amici, riportano fatalmente a riconsiderare il tema della sicurezza stradale di questo 2021 che ha registrato, nelle sue statistiche, un aumento considerevole della scia di sangue sulle strade trevigiane.ma. ma.

Pubblicato su La Nuova Venezia