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Schianto mortale, via libera ai funerali

Quattro vittime a Portegrandi: i parenti della famiglia Ciobanu e di Jyotika Piaser autorizzati a dare l’ultimo saluto

QUARTO

Via libera ai funerali della famiglia romena e della 29enne mestrina tragicamente scomparsi nell’incidente stradale al Montiron di domenica sera. La Procura non ha richiesto l’autopsia, ma una perizia tecnica che inizierà dopo la relazione sull’incidente da parte delle forze di polizia intervenute.

Non ci sono iscritti nel registro degli indagati, in quanto tutte le persone coinvolte sono decedute. Una strage lungo una strada in cui purtroppo tanti sono stati gli incidenti in questi anni e molti con esito mortale. Nello scontro frontale tra una Ford Focus e una Toyota Yaris, quattro sono stati questa volta i morti e l’incidente così tragico ha colpito tutta la comunità. La famiglia rumena residente a Jesolo era sulla Focus in cui hanno trovato la morte Francisc Ciobanu di 45 anni, la moglie Tatiana di 40 e la figlia Diana Francesca di 21 anni. Al volante della Yaris, la 29enne Jyotika Piaser, di origini indiane e residente a Mestre. Una terza auto, una Mercedes con a bordo una copia di sessantenni di Treviso e Mestre, è sopraggiunta a sua volta colpendo la Toyota rimasta sulla strada, senza gravi conseguenze.

Si sono fermati in tempo, perché nel buio si sono accorti all’ultimo momento dell’auto di traverso. La famiglia romena stava rientrando dalla stazione dei treni di Mestre dove aveva atteso l’arrivo della figlia da Prato per ritornare insieme a casa al lido di Jesolo. Al volante, la signora Tatiana. L’impatto è stato tremendo e la Focus si è rovesciata nel fossato, mentre la Toyota è rimasta sulla corsia di marcia. Sembra che quest’ultima avesse invaso la carreggiata opposta. Tutti gli occupanti sono morti probabilmente sul colpo.

Restano vari aspetti da chiarire, come la velocità dei due veicoli, che saranno accertati sul piano civilistico. La statale 14 prima del bivio per Portegrandi, nel territorio di Quarto, è una strada intrisa del sangue di tanti automobilisti. Stretta e poco illuminata, diventa fatale in caso di una minima distrazione. Da anni si invocano interventi per metterla in sicurezza, ma non è stato fatto nulla, pur essendo una direttrice fondamentale per raggiungere le spiagge. —

Giovanni Cagnassi

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Pubblicato su La Nuova Venezia