• Home
  •  > Notizie
  •  > Muore solo in casa, pensionato 70enne trovato senza vita dopo una settimana

Muore solo in casa, pensionato 70enne trovato senza vita dopo una settimana

Dramma della solitudine a Mira: Giorgio Volpato lascia moglie e due figlie

MIRA. Muore a causa di un malore nella sua casa e lo scoprono dopo una settimana grazie alle segnalazioni dei vicini di casa che chiamano i carabinieri. Giorgio Volpato, 70 anni, pensionato, era stato vittima di un malore sul ponte pedonale di Oriago circa un mese fa.

Un dramma della solitudine: il quarto caso in poco più di due mesi che si registra nel Comune di Mira. «Un fenomeno a cui vanno date soluzioni e risposte concrete al più presto» commenta il sindaco Marco Dori.

Giorgio Volpato, che aveva moglie e due figlie, viveva da solo in via Caleselle a Oriago. Da diversi giorni alcuni vicini di casa avevano notato che l'uomo non usciva più dalla sua abitazione. Serrande abbassate e al campanello non rispondeva nessuno. A quel punto hanno chiamato i carabinieri che sono arrivati sul posto domenica nel tardo pomeriggio. Hanno forzato l'entrata dell'abitazione e si sono subito accorti dopo una breve ispezione che l'uomo giaceva a terra morto da parecchio tempo.

Dallo stato in cui è stato trovato il corpo, e visto l'abbassamento delle temperature degli ultimi giorni, si stima che l’uomo fosse morto da almeno una settimana.

L'uomo, ricordano a Oriago, circa un mese fa era stato colto da un malore sul ponte ciclo pedonale. Soccorso e portato in ospedale era stato poi dimesso dopo qualche giorno.

La notizia della sua morte ieri mattina giorni di Ognissanti ha fatto il giro del paese. È la quarta persona in poco più di due mesi che è stata trovata morta in casa parecchi giorni dopo il decesso. La prima è stata in estate una donna a cinquantenne a Mira Porte. Poi un uomo in via Molinella, ritrovato morto sotto i portici di casa in via Molinella a Mira Vecchia. Quindi un 47 enne in via Corridoni nel quartiere ex Lissandrin, ora un pensionato a Oriago. Un'altra anziana sola in casa a Mira è stata salvata dai carabinieri dopo essere rimasta incastrata con la testa sulla scala a pioli.

«Sono drammi della solitudine» commenta il sindaco «Queste persone non erano seguite dai servizi sociali, per questo siamo preoccupati. Con la rete dei servizi sociali cercheremo di potenziare sempre più le reti di vicinato e parentali collegate a queste persone sole». La magistratura ha dato il via libera ai funerali.

Pubblicato su La Nuova Venezia