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Emorragia fatale, muore papà di 44 anni

Cristian Boscolo Cegion era il titolare della pizzeria “Da Tocia”. Giovedì sera vittima di un malore a casa, ieri il decesso

sottomarina

Sgomento e incredulità in città per la morte improvvisa di Cristiano Boscolo Cegion, conosciuto come Cristian, detto anche il “Tocia” come il nome della sua pizzeria di Sottomarina, colpito da una emorragia cerebrale fulminante giovedì sera che non gli ha lasciato solo poche ore di vita.

Quarantaquattro anni, sposato e con due bambini piccoli, Cristian era molto conosciuto ed apprezzato a Sottomarina proprio grazie alla sua attività di pizzaiolo che da una vita gestiva in via San Marco, lungo la pedonale alberata.

La pizzeria “Da Tocia” era stata fondata assieme al padre che, tra l’altro, è pure lui morto giovanissimo dopo che era stato colpito da un tumore. Il locale, in particolare d’estate, è sempre affollatissimo e da quest’anno aveva pure iniziato a proporre l’intrattenimento dei clienti con spettacoli musicali live che avevano attirato ancor più persone.

Cristian giovedì non era in forma. Era rientrato a casa perché si sentiva addosso una sensazione di malessere. Poi, attorno all’ora di cena, il dramma: Cristian si è alzato dal divano dove stava riposando ma, una volta in piedi, è crollato sul pavimento. La moglie Elena ha cercato di rianimarlo e intanto ha chiamato l’ambulanza. I sanitari del 118 hanno caricato il 44enne e lo hanno trasportato all’ospedale. Nel frattempo era stato allertato il nosocomio di Mestre. Dopo i primi esami però si è capito subito che le condizioni di Cristian erano disperate, tanto che non si è nemmeno effettuato il trasporto a Mestre, ritenuto inutile perché oramai il danno dell’emorragia cerebrale era irreversibile e, soprattutto, non operabile. Il 44enne è così rimasto in terapia intensiva all’ospedale di Chioggia dove è spirato alle tre del pomeriggio di ieri.

Lavoratore instancabile, Cristian “Tocia” amava la sua attività che aveva iniziato con papà Giuliano. Avrebbe dovuto partire per le ferie dopodomani dopo la massacrante stagione estiva.

È un altro duro colpo per mamma Diana che prima aveva dovuto affrontare il trauma per la morte in giovane età del marito e adesso si trova a dover piangere un figlio che aveva solo voglia di vivere e che, proprio per la prematura scomparsa del padre, si sottoponeva sempre ad esami di controllo. Cristian amava il ballo, specie il latino americano, e aveva anche giocato a calcetto. Lo piangono anche la sorella Tania che gestisce un bar nel centro di Sottomarina, così come pure lo zio, lo chef Armido Boscolo, per anni cuoco in ospedale e nei ristoranti migliori di Chioggia e Sottomarina.

Una famiglia esemplare colpita da un altro lutto assurdo, difficile da affrontare. Così come sarà difficile spiegare ai due figlioletti che il loro papà non c’è più. I funerali verranno fissati nelle prossime ore. —

DANIELE ZENNARO

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Pubblicato su La Nuova Venezia