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Infarto fatale alla guida del Tir accosta e scongiura una strage

Ieri alle 7, il camionista eroe è un 60enne polacco 

PORTOGRUARO

Camionista-eroe colto da infarto, evita la strage fermando il mezzo pesante che stava guidando sul guardrail della corsia di emergenza dell’autostrada A4, in carreggiata Est verso Trieste, e poi muore. L’ennesima tragedia, la seconda in dodici ore dopo quella avvenuta sempre in A4 ad Annone Veneto la sera prima, si è consumata ieri alle 7 nella zona di Summaga. La vittima è un 60enne polacco, la cui salma è stata trasferita alla cella mortuaria di via Friuli a Portogruaro. Per il rimpatrio si attende la necessaria documentazione.

L’incidente ha provocato 10 chilometri di coda con riflessi fin oltre le 9.30 ed è stato gestito sul posto dalla concessionaria Autovie Venete. Testimoni hanno riferito che il mezzo pesante ha cominciato a sbandare e che poi si è spostato repentinamente sulla destra, finendo la sua corsa proprio a pochi metri dal ponticello che sovrasta la strada regionale 53 Postumia, all’altezza della Portotecnica. Per i vigili del fuoco di Portogruaro, l’autista sarebbe rimasto lucido fino all’ultimo. Colto dal grave malore, ha fatto in tempo a controllare il volante del camion e ad accostarsi sulla destra, evitando di finire contro altri mezzi.

Sul posto sono intervenuti gli uomini della concessionaria Autovie Venete, gli operatori sanitari del Suem 118 e la ditta di onoranze funebri Buosi di Annone Veneto, che si era attivata già la sera precedente per rimuovere la salma del penultimo incidente. Il medico legale ha stabilito che il decesso del camionista è sopraggiunto per infarto. Di per sé l’episodio è molto banale nella dinamica. Eppure si è scatenato ugualmente il caos senza che la concessionaria valutasse, come in precedenti occasioni, la chiusura dell’A4.

L’incidente di ieri mattina segue di poche ore il precedente, avvenuto martedì pomeriggio sempre lungo il tratto compreso tra le uscite di San Stino e Portogruaro, dove invece aveva perduto la vita un 49enne originario della Romania che guidava un mezzo pesante appartenente a un’azienda della Serbia. L’autista è stato particolarmente sfortunato. È stato coinvolto in un maxi tamponamento fra tre mezzi pesanti: il 49enne è rimasto incastrato con il suo mezzo tra il primo e il terzo camion. Il carico costituito da lamiere è stato sbalzato oltre il rimorchio, invadendo la cabina e investendo in pieno il conducente. La chiusura dell’autostrada è stata decretata per spostare i tre mezzi incidentati solo dopo le 20. I vigili del fuoco di Portogruaro e Autovie Venete hanno terminato l’intervento a mezzanotte e mezza di ieri e solo a quel punto la viabilità è stata ripristinata, con inevitabili rallentamenti nella prima fase.

Per due giorni di fila, dunque, due autisti hanno perso la vita lungo la stessa carreggiata della stessa autostrada. Non è più solo una questione di sfortuna. —

Pubblicato su La Nuova Venezia