• Home
  •  > Notizie
  •  > Cade in acqua mentre ormeggia e muore

Cade in acqua mentre ormeggia e muore

Matteo Campigotto, 54 anni, giardiniere di Mirano, ha perso la vita ieri nel Naviglio. La scena davanti ad alcuni testimoni

MIRa

Cerca di ormeggiare la barca, cade in acqua e muore. Questa la tragica sequenza che è capitata ieri verso le 16 in via Pallada a Malcontenta di Mira, poco distante dalla località Moranzani, quindi quasi alle foci del Naviglio del Brenta. La vittima del tragico incidente è Matteo Campigotto, 54 anni, residente a Mirano in via Dante, al civico 47. L’uomo, giardiniere con la passione le escursioni in barca, aveva il suo natante da due posti ormeggiato in via Pallada, una strada arginale del Naviglio.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’uomo ad un certo punto ha cercato di ormeggiare la barca, ma forse a causa di un movimento brusco o forse di un lieve malore è scivolato in acqua. Immediatamente il 54enne ha chiesto aiuto. Alcune persone che hanno assistito alla scena da poco distante, ma purtroppo dall’altro lato del canale, hanno sentito le grida di aiuto e subito chiamato i soccorsi. A quel punto si sono attivati immediatamente i vigili del fuoco: l’uomo, come hanno riferito i testimoni oculari, è stato visto scomparire in acqua in brevissimo tempo dopo la caduta.

I vigili del fuoco sono arrivati in poco tempo con un gommone dalla caserma di Mira che si trova in via don Minzoni, mentre da Mestre si è alzato in volo l’elicottero Drago 81 con a bordo due sub e poi successivamente da Vicenza è arrivato il nucleo sommozzatori. Purtroppo la ricerca ha avuto un esito tragico.

I sommozzatori infatti dopo circa mezz’ora di ricerche hanno ritrovato il corpo dell’uomo privo di vita nel canale. Il corpo a quel punto è stato recuperato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Sul posto sono subito arrivati i carabinieri della Tenenza di Mira e il personale sanitario del Suem. Personale quest’ultimo che ha accertato il decesso del 54enne. Ora a decidere se sarà necessaria l’autopsia sarà la magistratura.

Matteo Campigotto risedeva con la mamma 87enne in via Dante a Mirano e aveva da sempre la passione per la barca, con la quale faceva delle escursioni sul Naviglio e in laguna. Era anche appassionato della cura delle piante e per questo faceva il giardiniere, una professione per la quale era apprezzato. Oltre alla mamma 87enne, Matteo Campigotto lascia anche due fratelli. I funerali del 54enne saranno fissati solo dopo il via libera della magistratura e verranno celebrati probabilmente a Mirano. —

Alessandro Abbadir

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicato su La Nuova Venezia