• Home
  •  > Notizie
  •  > Esce di strada in moto e muore a 33 anni Lo ritrova il padre dopo ore di ricerche

Esce di strada in moto e muore a 33 anni Lo ritrova il padre dopo ore di ricerche

Luigi Florean, agente della polizia locale di Bibione, vittima di un incidente alla fine del turno. Lascia la moglie e un figlio

FOSSALTA di portogruaro

Esce di strada con la moto finendo nel fosso, muore un agente di polizia locale. Tragedia nella notte tra domenica e lunedì a Fossalta di Portogruaro, in via San Marco. A perdere la vita Luigi Florean, 33 anni, residente a Gruaro e in forza al Distretto Venezia Est, comando che copre i territori di San Michele al Tagliamento e Fossalta di Portogruaro. Il centauro, terminato il turno a Bibione e in sella a una moto Yamaha 850, stava rincasando quando sulla via del ritorno è accaduto il peggio. Una volta percorsa la strada statale 14, il 33enne ha imboccato via Aldo Moro, arteria che diventa via San Marco qualche chilometro dopo. Un percorso grazie al quale, passando per Fossalta di Portogruaro, avrebbe poi raggiunto il comune di Gruaro, dove viveva, in via Cordovado, con la moglie e il figlio di un anno e mezzo. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, al lavoro per stabilire l’esatta dinamica, si sarebbe trattato di una fuoriuscita autonoma. Dopo aver affrontato il sottopasso, in prossimità di una curva, la moto ha sbandato centrando un albero e finendo nel fossato che costeggia la carreggiata. L’ora dell’incidente è ancora tutta da stabilire.

L’agente ha terminato il turno a Bibione attorno alle 22 e il corpo è stato ritrovato diverse ore dopo, attorno alle 5.40. La moglie di Luigi Florean, preoccupata dal mancato ritorno, ha avvertito il padre del ragazzo, Amedeo Florean, agente della polizia metropolitana di Venezia, che a sua volta ha chiamato i carabinieri. Da lì è iniziata una lunga ricerca con la ricostruzione della tratta percorsa per raggiungere casa.

Fino al tragico ritrovamento, qualche ora dopo, in via San Marco. Sul posto è intervenuta l’ambulanza del suem 118, ma nonostante tutti i tentativi da parte dei sanitari non c’è stato nulla da fare e al medico non è rimasto altro che constatare il decesso, avvenuto praticamente sul colpo a seguito delle gravi ferite riportate nello schianto.

Questo quanto emerso dall’esame esterno eseguito dal medico legale, Antonello Cirnelli, nella cella mortuaria dell’ospedale di Portogruaro. La Procura di Pordenone, terminati gli accertamenti, ha poi concesso il nullaosta per la restituzione della salma alla famiglia. Luigi Florean, impegnato da qualche anno come agente di pattuglia, lascia la moglie, con cui si era sposato nel 2015, e il figlio di un anno e mezzo. La notizia della sua morte, ieri mattina, si è sparsa velocemente tra San Michele al Tagliamento, Fossalta di Portogruaro e Gruaro, destando dolore e profondo cordoglio con tante manifestazioni di vicinanza e affetto nei confronti di una famiglia stimata e ben voluta su tutto il territorio. Sgomento e incredulità tra i colleghi dell’agente, che solo poche ore prima l’avevano visto in servizio. I funerali verranno fissati nelle prossime ore. —

Pubblicato su La Nuova Venezia