• Home
  •  > Notizie
  •  > Morte del collaudatore automobilista indagato per omicidio stradale

Morte del collaudatore automobilista indagato per omicidio stradale

PORTOGRUARO

Il 91enne coinvolto alla guida di un Suv nell’incidente del 4 marzo a San Daniele del Friuli, in cui rimase gravemente ferito il portogruarese Fabio Segato che poi morì 8 giorni dopo all’ospedale di Udine, è indagato per omicidio stradale dalla Procura di Udine. Lunedì sarà eseguita l’autopsia sul corpo del 43enne collaudatore di moto e una perizia cinematica. La famiglia di Fabio si è rivolta allo Studio 3A. L’incarico dell’autopsia verrà affidato a Ugo Da Broi. L’ingegnere Mario Pozzati si occuperà per conto della Procura udinese della perizia cinematica. Studio 3A ha messo a disposizione i suoi consulenti: Enrico Ciccarelli come medico legale per l’autopsia e l’ingegnere Iuri Collinassi per la perizia decisiva a chiarire la dinamica dell’incidente.

Fabio era in sella per provare una Ducati Diavel, il 4 marzo scorso, quando alle 8.30 era fermo lungo la Regionale 463, all’incrocio semaforizzato con via Valeriana. Il motociclista, diretto verso sud, scattando la luce verde al semaforo ha regolarmente attraversato l’intersezione procedendo diritto, ma all’improvviso si è ritrovato davanti il fatale ostacolo rappresentato da una pesante Volkswagen Tiguan condotta da R. B. che, sopraggiungendo dalla direzione opposta della Regionale, ha svoltato a sinistra per immettersi su via Valeriana. Segato dopo la morte ha donato gli organi. —

Rosario Padovano

Pubblicato su La Nuova Venezia