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Il dramma di una vedova quarantenne di Eraclea: dà fuoco alla casa e muore intossicata

Abitazione distrutta, trovate una tanica di benzina e sostanze infiammabili. La donna tre anni fa aveva perso il marito. La tragedia nel giorno di San Valentino

ERACLEA. Si è tolta la vita dando fuoco alla sua casa, poco distante dal centro di Eraclea. Una donna di 40 anni, di origine polacca, è spirata domenica 14, giorno di San Valentino, intorno alle 16. L’allarme è stato dato dai vicini di casa che hanno visto il fumo e hanno sentito l’odore acre provenire dalla villetta bifamiliare che accoglie due famiglie.

 

Uno dei due figli, che vivevano entrambi con lei, è rientrato di corsa in sella allo scooter. Non riusciva a entrare in casa dalla porta di ingresso, chiusa a chiave, né dal garage che aveva ostruita la serratura da una chiave infranta all'interno. I vigili del fuoco di San Donà sono accorsi e si sono introdotti nell’abitazione da una della finestre sul retro. Il piano terra era quasi completamente distrutto dalle fiamme originate dall'incendio appiccato sul divano. L'interno era saturo di fumo. 

 

La donna è stata trovata riversa sul letto nella camera da letto al primo piano. Era già spirata quando i pompieri hanno fatto irruzione per tentare di salvarla assieme ai sanitari del 118. Hanno trovato una tanica di benzina e tracce di sostanze infiammabili in tutta la casa. Lei stessa si era cosparsa parte del corpo di benzina, non si sa se volontariamente o inavvertitamente, ma le fiamme non sono state la causa della morte perché le ustioni erano localizzate solo sulle mani e alcuni punti del busto, senza aver incendiato tutti i vestiti. 

 

Sarebbe dunque morta per le esalazioni e la mancanza di ossigeno nella stanza completamente chiusa. Le onoranze funebri Gusso hanno rimosso la salma dopo l’autorizzazione del magistrato. La donna, molto conosciuta a Eraclea, lavorava nelle settore delle pulizie degli ambienti e aveva già perso il marito tre anni fa, trovato senza vita nelle acque del Piave dopo che si era gettato, dal ponte della cittadina. Da qualche tempo sembra soffrisse di una forte depressione pare avesse già tentato di togliersi la vita in passato. I danni all'abitazione, ora inagibile, sono ingenti. Nessun danno grave invece all’abitazione di fianco a quella della donna.

 

La morte della 40enne ha destato grande impressione tra i vicini di casa e altri cittadini che conoscevano la donna e i suoi figli. Seria e professionale, impegnata nel lavoro, educata e socievole, aveva dovuto affrontare anni difficili dopo la morte del marito. —

 

Per contrastare il rischio suicidi è in servizio “inOltre” della Regione Veneto, numero verde 800 334343, dedicato in particolare alle persone in difficoltà.

 

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Pubblicato su La Nuova Venezia