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Omicidio Forza Il difensore di Sambin «Richiesta eccessiva»

CAVARZERE

«Otto anni e 4 mesi sono troppi». Al netto dello sconto di un terzo della pena. Marco Zampini, il difensore di Guerrino Sambin, il 61enne accusato dell’omicidio preterintenzionale del 79enne Armando Silvano Forza a Cavarzere, ritiene «eccessiva» la richiesta della pm Laura Cameli. Forza era morto nel dicembre 2018 al culmine di un violento litigio con Sambin.

Lo scontro era avvenuto davanti al bar ristorante “Al Pescatore” . Dalla perizia medico legale depositata dalla famiglia Forza come quella della Procura emerge il nesso di causa tra l’aggressione e la morte dell’anziano: l’uomo non sarebbe stato ucciso dalle botte, ma il suo cuore non avrebbe retto allo stress per l’aggressione. Per l’avvocato non c’era la volontarietà dell’azione e Silvano Armando Forza, al momento della colluttazione, non appariva certo come persona malata, ma anzi era conosciuto in paese come un uomo in perfetta salute nonostante l’età. Forza cioè non sembrava, agli occhi del suo cliente, una persona «debole».

L’avvocato della famiglia Forza, Federica Bertocco, ha chiesto un risarcimento di 150 mila euro per la vedova, 100 mila per il figlio convivente e 80 mila euro a testa per altri due figli. —

A. Ab.

Pubblicato su La Nuova Venezia