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«Un guardrail sulla strada che costeggia il Naviglio»

La richiesta di Deppieri (Lega) dopo l’annegamento di Diego Zanovello, 48 anni  caduto sabato sera nel canale mentre era in bici. Dori promette interventi

MIRA

«Ci sono stati troppi morti su questo tratto di strada che costeggia il Naviglio del Brenta. Ne contiamo negli ultimi due anni quattro. Chiediamo che il Comune di Mira collochi un guardrail a ridosso del canale in modo da evitare ancora nuovi morti o feriti».

A porre il problema della pericolosità di via Marconi, “la bassa” che costeggia il canale da Mira Taglio a Dolo e delle strade arginali lungo il Novissimo che tanti morti hanno provocato, è il capogruppo della Lega in consiglio comunale, Stefano Deppieri. Deppieri interviene dopo la morte di Diego Zanovello, l’operaio 48enne finito nel canale con la sua bicicletta nella notte fra sabato e domenica a poche centinaia di metri da casa. L’uomo ha perso l’equilibrio da solo ed è piombato nel canale annegando, visto che, a quanto pare, forse non sapeva nemmeno nuotare. «Chiediamo controlli più attenti», incalza Deppieri, «anche della polizia locale, magari nelle ore di punta».

La morte di Diego Zanovello ha colpito anche gli esponenti della lista “Mira in Comune”. Questi chiedono misure ad hoc per mettere in sicurezza la strada. «Anche questo tratto di strada che costeggia», spiegano Fabrizio Speronello e Katarzyna Dabrowska portavoce della lista, «il Naviglio va messa in sicurezza. Anni fa le strade che costeggiano il Novissimo da Mira Taglio a Porto Menai, erano state messe in sicurezza dopo che un ragazzino delle medie ci è piombato dentro, morendo annegato. Si sono messi guardrail e dissuasori. È ora di fare la stessa operazione anche lungo via Marconi». L’altro giorno intanto anche altri ragazzini hanno rischiato una brutta fine: dopo essersi urtati con le bici mentre transitavano sulla strada sono finiti nel Naviglio e solo la prontezza di riflessi dei residenti, che li hanno subito aiutati a risalire, ha evitato il peggio. Una risposta alle sollecitazioni di intervento fatta dai residenti arriva da Marco Dori.

«Cercheremo di capire con i nostri uffici tecnici», spiega il sindaco, «l’intervento più adatto per mettere in sicurezza la strada e valuteremo anche se sarà opportuno collocare dei guard rail». Intanto i funerali di Diego Zanovello sono stati fissati e si terranno il prossimo venerdì 18 settembre alle ore 11, nella chiesa di San Nicolò di Mira. In questi giorni tante persone hanno portato, direttamente alla famiglia colpita dal lutto, le condoglianze. Diego Zanovello lascia il papà Nello, la mamma Pierina, la compagna Barbara, i fratelli Enrico e Cristina, il nipote Riccardo e il cognato Renzo. —

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Pubblicato su La Nuova Venezia