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Bibione, addio a Donatella: uccisa a 54 anni dalla Sla

Si è spenta a casa sua ieri, in un tempo relativamente breve per il decorso di questo subdolo male: appena 2 anni 

BIBIONE. La sua storia d’amore era così bella che suscitava l’ammirazione degli amici e dell’intera comunità, nella quale si è inserita perfettamente, come se ci abitasse da sempre. Per questo, la notizia della sua morte, suscita un dolore grande, che non si può descrivere a parole.

Bibione dice addio alla leonessa Donatella Artuso in Gambellin di 54 anni. L’ha uccisa la Sla, la sclerosi laterale amiotrofica. Si è spenta a casa sua ieri, in un tempo relativamente breve per il decorso di questo subdolo male: appena 2 anni.

È mancata sotto il sole settembrino, in una giornata che non sembrava promettere bene per i turisti, e che invece ha lasciato il posto al sereno, il clima che piaceva a lei. Donatella Artuso era nata a Padova. Cresciuta nella città del Santo aveva l’abitudine, nei mesi estivi, di passare le vacanze Bibione. Da ragazza, in una delle tante incursioni vacanziere sulla spiaggia litoranea, ha conosciuto quello che sarebbe diventato il suo futuro marito, Roberto Gambellin.

Lui è ancora oggi un uomo brillante e conosciuto. Attivo nel settore immobiliare, per un mandato è stato anche presidente della concessionaria Bibione Spiaggia. È stato agente in proprio, nel periodo successivo al matrimonio con Donatella, ma nel tempo si è unito in società con Sandro Scodeller, attuale assessore al Bilancio del Comune di San Michele Bibione.

Assieme dirigono l’agenzia Casa Mare, con sede in corso del Sole. Inizialmente anche Donatella dava una mano al marito in sede lavorativa, poi si è dedicata alla famiglia, in particolare alla crescita della loro figlia Alessandra, che oggi ha 21 anni.

Donatella Artuso lascia nel dolore anche la sorella Laura; la suocera, cui era molto legata, e diversi altri parenti. Il nulla osta è stato già concesso. La salma al momento si trova nella cappella del cimitero di Bibione, e domani potrà essere vegliata da chi lo desidera dalle 9 alle 15. Poi la bara verrà chiusa e il feretro proseguirà alla volta della chiesa parrocchiale Santa Maria Assunta. Qui, sempre domani, con inizio alle 15.30, sono programmati i funerali. Il feretro poi proseguirà alla volta del cimitero di Bibione. Donatella ha scelto di riposare per sempre, accanto al mare. —

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Pubblicato su La Nuova Venezia