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Si spegne Ernesto Pravato morto di tumore a 52 anni Lavorava in casa di riposo

PIANIGA

Addio all’età di 52 anni a Ernesto Pravato da decenni impiegato amministrativo alla casa di riposo Craup di Piove di Sacco dove era molto stimato sia dalla direzione che dai colleghi per la sua grande preparazione professionale e umanità. L’uomo viveva con la sorella al civico 1 di via Monte Bianco. Si era ammalato di tumore alla fine dello scorso anno e ha lottato con grande tenacia fino all’ultimo per sconfiggere la malattia.

La notizia della sua morte si è subito sparsa in paese ieri mattina a Cazzago dove l’uomo era conosciuto. Ad esprimere cordoglio per tutta la comunità cristiana è don Davide Zaffin parroco della chiesa di San Martino. «La comunità cristiana di stringe attorno alla famiglia di Ernesto per la perdita del loro caro», spiega Don Davide Zaffin, «un uomo riservato, ma di grande rigore e preparazione professionale». In tanti dopo aver saputo la notizia hanno espresso cordoglio alla famiglia colpita dal lutto portando le condoglianze anche personalmente. L’uomo abitava in casa con la sorella e la famiglia, circondato fino all’ultimo dal loro affetto.

Ernesto era un grande appassionato di musica, ne ascoltava generi diversi, e anche di fumetti: soprattutto manga giapponesi, di cui era un collezionista.

Anche alla casa di risposo Craup di Piove di Sacco la notizia si è sparsa in poco tempo ieri. In tanti fra i compagni di lavoro saranno a così a Cazzago di Pianiga oggi pomeriggio, per dare l’ultimo saluto al loro collega, il contabile con cui avevano lavorato insieme da oltre 20 anni e con cui si erano confrontati decine e decine di volte. Ernesto Pravato lascia i fratelli Sergio, Fiorenza e Alessia, i cognati, i nipoti ed i parenti. I funerali saranno celebrati nella chiesa parrocchiale di Cazzago dove il 52 enne giungerà dall’ospedale di Dolo. Dopo le esequie si proseguirà per la cremazione. —

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Pubblicato su La Nuova Venezia