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Esce di casa e cade in acqua trovata morta nel Naviglio

Carla Compagno, 81 anni, abitava proprio vicino al luogo in cui è stata trovata Inutili i soccorsi del Suem e dei vigili del fuoco. Dinamica al vaglio dei carabinieri  

MIRA.  Esce di casa, finisce nel Naviglio del Brenta e annega. Così ieri pomeriggio a Mira Taglio, è morta Carla Compagno, 81 anni, residente in via Marconi 30, la strada che costeggia in canale sul lato opposto della regionale 11 Brentana. Tutto a qualche centinaio di metri dal municipio. Il fatto è capitato verso le 15.

La donna che abitava lì con il marito, un operaio in pensione, è uscita di casa ed è finita nel canale. «Ho visto un corpo galleggiare» spiega un vicino di casa «e della gente che osservava sul lato della Brentana. Ho subito dato l’allarme chiamando in aiuto i pompieri e i carabinieri». Dopo l’allarme i soccorsi sono arrivati sul posto in pochi minuti. I pompieri, giunti dalla caserma di Mestre e con i sommozzatori, hanno recuperato il corpo della donna. L’anziana al momento del ritrovamento aveva guanti e mascherina addosso. A certificare il decesso dell’anziana, il medico arrivato in ambulanza dall’ospedale di Dolo.

La notizia della morte dell’anziana si è subito sparsa in paese. In un primo momento c’era grande agitazione e non si capiva chi potesse essere la vittima. È bastato poco, al marito, scoprire che la moglie non era più in casa con lui. All’uomo è toccato l’ingrato compito di riconoscere la salma. Sulle cause della caduta in acqua resta il mistero. La donna di solito non si allontanava mai da casa da sola. Potrebbe essere uscita e scivolata in acqua, annegando. I funerali di Carla Compagno si terranno dopo il via libera della magistratura nei prossimi giorni. Oltre al marito, lascia un figlio, una nuora e tre nipoti.

Pubblicato su La Nuova Venezia