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Dramma di Spinea: ecco perché Gianfranco e Agnese volevano morire insieme

Gianfranco Pasco, 81 anni, noto neurologo, ha iniettato alla donna, 80 anni, un mix di farmaci. Era malata terminale

SPINEA. Dentro a questa storia c’è di tutto: l’amore di una vita, una malattia da cui non si sarebbe mai guariti e un tunnel che non sarebbe mai finito, disperazione, tanta lucidità, la voglia di finire la vita insieme per restare sempre insieme. Non c’entrano il femminicidio nel giorno della Festa della donna e neppure il coronavirus, come qualcuno aveva fatto girare la voce. Dietro c’è tutt’altro. Gianfranco Pasco, noto neurologo, e Agnese Mazzan, casalinga, avevano deciso di morire nello stesso momento, nella loro casa di via del Commercio 5 a Spinea. Avevano scelto di usare un mix di farmaci da iniettarsi per dire basta e avevano spiegato il perché di quel gesto in una lettera, ritrovata dagli inquirenti. La donna è deceduta, il marito non ce l’ha fatta nel suo intento e ora si trova in Psichiatria all’ospedale di Dolo, piantonato dai carabinieri.

Entrambi del 1939, l’uomo aveva già compiuto 81 anni a fine gennaio, la donna era ancora 80enne.

Il dramma si è consumato alle prime ore dell’alba di ieri, in soggiorno, senza che qualcuno dei vicini potesse accorgersi di qualcosa. Erano vestiti con abiti da casa, a testimonianza del fatto che togliersi la vita fosse stato premeditato, forse prestabilito da un pezzo. Pasco, noto medico con anni di esperienza maturata prima all’ospedale di Mirano e di seguito in studi privati, conosce molto bene i farmaci e i due avranno pensato che, in questo modo, avrebbero sofferto meno, preparando le siringhe. Marito e moglie hanno delle malattie, con patologie già avanzate e davanti a loro non vedevano una prospettiva, un miglioramento che desse una speranza.

Siamo nella parte est del Comune di Spinea, a poche centinaia di metri dal confine con Mirano. Pasco e Mazzan abitano in una casetta a schiera vicino alla zona industriale. Si sono svegliati e hanno deciso di farla finita; l’uomo ha preso il braccio della moglie e ha iniettato il cocktail di farmaci, morendo praticamente all’istante. Subito dopo Pasco ha provato a fare altrettanto ma, non riuscendo a trovare la vena, è andato in ospedale a Mirano. Sperava che i suoi ex colleghi gli somministrassero quella dose ma non lo hanno fatto, si sono rifiutati. Allora è andato dalla figlia Elena (la coppia ha anche un altro figlio residente in provincia di Parma, Ugo), che abita in centro a Mirano e ha vuotato il sacco. Ha spiegato per filo e per segno cos’è successo, della mamma che non c’è più, di quell’estremo gesto che voleva solo essere d’amore e non altro.

Verso le 8.30 sono stati avvisati i carabinieri, giunti in via del Commercio dove hanno trovato l’anziana ormai priva di vita. Era in soggiorno, indossava una tuta. In casa c’era pure quel biglietto, dove Pasco e Mazzan avevano spiegato il gesto. Portava la firma di entrambi, perché entrambi avevano pensato che fosse giusto finire così. Pasco è stato trasferito in Psichiatria a Dolo, mentre all’interno della villetta sono stati fatti tutti i rilievi. Nessun dubbio che sia stato un omicidio e tentato suicidio, gli inquirenti non seguono altre piste, anche perché la dinamica e quel testo lasciano pochi dubbi. Sul posto anche il Pm Andrea Petroni, mentre il cadavere è stato portato via attorno alle 13,30.

Inutile dire come ci sia grande sgomento a Spinea per quanto successo. Pasco era una figura nota nel mondo della sanità locale, avendo lavorato dapprima in ospedale e poi, dopo la pensione, in strutture convenzionate. Tra queste, uno studio al Villaggio dei Fiori, sempre a Spinea, e secondo i cittadini e i pazienti, l’uomo è definito come una brava persona, un serio professionista, mai un comportamento sopra le righe.

Poi è arrivata la malattia che ha cambiato tutto. Ha cambiato l’esistenza sua e della moglie, così uniti e affiatati da voler farla finita insieme, proprio nella loro casa. L’autopsia svelerà molti dei segreti di quanto successo ieri mattina. —

 

Pubblicato su La Nuova Venezia