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Mirano. Tumore scoperto ad agosto, muore a 52 anni

Stefano Coppetta Calzavara lavorava in un calzaturificio di Stra. In estate l’infausta diagnosi: il funerale oggi alle 14.30 

MIRANO. Si è spento nella giornata di domenica scorsa, portato via da un tumore, Stefano Coppetta Calzavara. Stefano aveva 52 anni e viveva a Mirano, nella frazione di Campocroce. Non era sposato e lavorava in un noto calzaturificio di Stra, nella Riviera del Brenta.

La tragedia si è consumata dopo pochi mesi di lotta contro la malattia: la terribile scoperta era stata fatta nell’agosto scorso, con la diagnosi dei medici. Da allora era iniziata la sua battaglia contro il cancro, durata sei mesi.

 Nell’ultimo periodo le sue condizioni sono peggiorate fino al drammatico epilogo di ieri, quando è mancato mentre era ricoverato all’ospedale di Mirano. La sua scomparsa prematura lascia profondamente addolorati tutti i suoi familiari: la madre e il padre, la sorella e il cognato e la loro figlia, nipote di Stefano. Vivono anche loro a Campocroce, vicino alla casa di Stefano, con cui avevano uno stretto legame e con cui hanno condiviso il calvario della malattia.

La famiglia in lutto è comprensibilmente molto scossa dalla perdita, una vera e propria tragedia per un uomo nel pieno dei suoi anni. Anche per questo i parenti preferiscono condividere il loro dolore all’interno del nucleo familiare e con gli amici più stretti, mantenendo un rispettoso riserbo sulla vicenda.

La celebrazione delle esequie, affidata alle onoranze funebri “La Miranese” di via Barche, è fissata per il pomeriggio di oggi. Alle 14.30 la salma partirà dall’ospedale di Mirano, per arrivare alle 15 alla chiesa parrocchiale di Campocroce. Qui si terrà la cerimonia e parenti e amici potranno dare il loro ultimo saluto a Stefano; la famiglia ringrazia tutti quanti coloro che vorranno prendervi parte. Una volta terminato il funerale le spoglie di Stefano proseguiranno verso Spinea, dove verranno cremate e restituite ai suoi cari. —

Carlo Romeo

© RIPRODUZIONE RISERVATA.

Pubblicato su La Nuova Venezia